Le operazioni militari in Ucraina sono state depotenziate a causa delle restrizioni imposte al sistema Starshield, la versione militare di Starlink, gestito da SpaceX. Il fondatore Elon Musk ha rivelato che i limiti sono stati decisi dall’amministrazione statunitense di Donald Trump, che ha imposto limitazioni a velocità e utilizzo del sistema. Questo ha avuto conseguenze dirette sulle operazioni delle forze armate ucraine, in particolare quelle che coinvolgono droni e comunicazioni satellitari.
Starshield e Starlink: due versioni in Ucraina
Starshield, la versione militare di Starlink, è stata limitata a velocità non superiori a 160 chilometri orari, con segnalazioni di problemi anche a velocità più basse, tra i 70 e gli 80 chilometri orari. Queste limitazioni sono state introdotte per distinguere il sistema civile da quello militare e evitare che le licenze civili fossero utilizzate per scopi militari, inclusi quelli abusivi da parte dell’esercito russo. La versione civile di Starlink, invece, è rimasta disponibile senza restrizioni.
Le conseguenze per le operazioni ucraine
Le limitazioni a Starshield hanno avuto un impatto significativo sulle operazioni di droni, che spesso raggiungono velocità superiori a 160 chilometri orari. Gli operatori hanno segnalato la perdita improvvisa della connessione o interruzioni nella trasmissione, compromettendo numerose missioni. Starlink è essenziale per le operazioni e le comunicazioni delle forze armate ucraine, fornendo una connessione satellitare più difficile da intercettare o disturbare. La guerra è anche tecnologica: ucraini e russi cercano di bloccarsi i droni con sistemi d’interferenza, e Starlink è prezioso proprio per questa resistenza.
Le limitazioni di Starlink stanno avendo conseguenze soprattutto sugli attacchi di medio raggio, che vengono fatti contro le forze russe, i comandi e le linee di rifornimento nei territori ucraini occupati. Per gli ucraini adesso sarà molto più difficile farli o guidare i robot da guerra con cui hanno iniziato a sostituire i soldati. La guerra è anche tecnologica ed elettronica, e Starlink rappresenta un elemento chiave per la difesa e l’attacco.
Trump e la politica di ritorsione
La limitazione di Starshield è probabilmente una ritorsione dell’amministrazione statunitense di Donald Trump contro il governo ucraino. Zelensky aveva chiesto di ripristinare la funzionalità di Starshield, considerata cruciale per la difesa dell’Ucraina. Musk ha confermato che i limiti sono stati decisi dall’esercito USA e, in ultima istanza, dal presidente. Starshield è di proprietà e sotto il controllo del governo americano, e qualsiasi limite alla velocità o all’utilizzo è deciso dall’esercito USA. La limitazione di Starshield è avvenuta dopo che Zelensky aveva espresso preoccupazione per l’ostacolo alle operazioni di combattimento. Il presidente ucraino aveva affermato che “molte persone moriranno” e aveva espresso la speranza che le restrizioni fossero il risultato di un errore tecnico. Tuttavia, le fonti indicano che la limitazione potrebbe essere una forma di pressione politica, legata al riavvicinamento di Trump a Vladimir Putin e alla sua posizione sull’energia.
- Starshield è la versione militare di Starlink, limitata a velocità non superiori a 160 chilometri orari.
- Le limitazioni sono state introdotte per distinguere il sistema civile da quello militare.
- Le operazioni di droni sono state depotenziate a causa delle restrizioni.
- La limitazione di Starshield è probabilmente una ritorsione di Trump contro il governo ucraino.
- Zelensky aveva chiesto di ripristinare la funzionalità di Starshield, considerata cruciale per la difesa.



