Il Comune di Milano ha ricevuto 307 candidature per l’assegnazione degli Ambrogini d’oro 2026, le Civiche benemerenze che ogni anno premiano personalità e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla città. La scadenza per la presentazione delle proposte è scaduta giovedì 15 ottobre a mezzogiorno, con un totale di 380 mail o lettere ricevute. Tra i nomi emersi figurano figure di spicco come Biagio Antonacci, Sandro Mazzola, Gabriele Basilico e Lea Garofalo, ma anche candidature che hanno acceso il dibattito politico, a partire da quella dell’ex deputato Emanuele Fiano.
candidature e polemiche
La candidatura di Emanuele Fiano, avanzata da Daniele Nahum, consigliere comunale dei Riformisti e esponente di Azione, ha suscitato critiche da parte di Europa Verde. La consigliera comunale Francesca Cucchiara, promotrice dell’ordine del giorno per la sospensione del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv, ha espresso preoccupazione per la scelta, considerandola una provocazione. Definire la candidatura di Emanuele Fiano una provocazione o una scelta sciocca dimostra solo una preoccupante miopia politica, ha dichiarato Nahum, sottolineando l’impegno di Fiano nella difesa della memoria della Shoah e contro l’antisemitismo.
Accanto a nomi di spicco, le candidature si estendono a realtà collettive e figure di memoria. L’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale proporrà la Medaglia d’oro alla memoria per Carlo Monguzzi, ex consigliere comunale di Europa Verde scomparso il 13 aprile. Altre candidature alla memoria riguardano vittime di tragedie come l’incendio di Crans-Montana, tra cui Achille Barosi e Chiara Costanzo, morti nell’incidente. La Gialappa’s Band, il fotografo Gabriele Basilico e il campione dell’Inter Sandro Mazzola sono tra i nomi più noti in corsa.
nomi illustri e candidature alla memoria
Le candidature si spaziano anche nel mondo dello spettacolo e della cultura, con nomi come la cantante milanese Rose Villain, autori di “Fino all’alba”, inno delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, e l’inventore del Fantacalcio Riccardo Albini. Tra i nomi di spicco, anche il fondatore del podcast “Basement” Gianluca Gazzoli e la Cisl Milano Metropoli, proposta da Mariangela Padalino di Noi Moderati. Tre le candidature presentate dal consigliere comunale di Forza Italia e assessore regionale Gianluca Comazzi: lo stadio di San Siro, nell’anno del centenario dalla sua inaugurazione, l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale Walter Zenga e il Comitato Famiglie Sospese – Vite in attesa, nato per rappresentare i cittadini che hanno acquistato appartamenti coinvolti nelle inchieste della Procura sull’urbanistica milanese.
Figura inoltre Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dalla ‘ndrangheta, proposta per il valore che la sua memoria continua a rappresentare per Milano. Sempre sul fronte delle candidature legate alla tragedia di Crans-Montana, la leghista Silvia Sardone ha proposto il Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda, riconoscendo il lavoro di medici e infermieri che hanno assistito anche alcuni dei feriti dell’incendio. Tra le proposte alla memoria figura infine Osvaldo Bagnoli, storico allenatore del Verona dello scudetto e dell’Inter, candidato da De Chirico.
La scelta dei premiati arriverà a metà novembre, quando si riunirà la Commissione composta dall’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale e dai capigruppo. Il regolamento prevede fino a 15 Medaglie d’oro e 20 Attestati di civica benemerenza, ai quali possono aggiungersi le Grandi Medaglie d’oro. La cerimonia di consegna si terrà il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, al Teatro Dal Verme, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi.



