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venerdì 16 Ottobre 2026

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Il Grande Show a Gallarate racconta Barnum e il circo come simbolo di inclusione

Il Grande Show a Gallarate celebra la figura di Barnum e il circo come simbolo di inclusione e successo

Sabato 17 ottobre alle 15, il Teatro delle Arti di Gallarate ospiterà l’evento “Il Grande Show”, spettacolo di 7pari di Vanzago liberamente tratto da The Greatest Showman. L’appuntamento è il terzo della settima edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale, dedicata alla memoria di don Alberto Dell’Orto, figura chiave nella storia del teatro locale. L’evento si svolgerà in via Don Minzoni 5 e sarà accessibile a tutte le età, con biglietti interi a 15 euro e ridotti a 5 euro per i più piccoli.

La figura di Barnum e il circo come simbolo di inclusione

L’opera racconta la vita di Phineas T. Barnum, un uomo che, attraverso il circo, ha creato un mondo in cui le persone considerate “diverse” trovavano spazio e accettazione. Dopo i primi tentativi, Barnum comprende che le sue sole capacità di intrattenitore non bastano ad attirare il pubblico. Decide così di costruire uno spettacolo diverso da tutti gli altri, coinvolgendo persone considerate ai margini dalla società del tempo.

«Chiama così ad esibirsi nei suoi show quelli che definisce “diversi” con le loro “stranezze” e che altri chiamerebbero “fenomeni da baraccone”: la donna barbuta, l’uomo tatuato, una coppia di trapezisti», si legge nella descrizione ufficiale. Questi personaggi, emarginati e disprezzati, vengono trattati con umanità e dignità, dando vita a un circo capace di conquistare un pubblico sempre più numeroso nonostante le critiche e le ostilità.

Un’esperienza teatrale che celebra la diversità

Lo spettacolo si presenta come uno sguardo alla straordinaria creazione del circo Barnum & Bailey nel 1800 da parte di P.T. Barnum, tra artisti fuori dal comune, numeri musicali e imprese spettacolari, fino alla nascita di quello che sarebbe diventato noto come “il più grande show della Terra”. Con l’ingresso nella storia del giovane Phillip Carlyle e della cantante svedese Jenny Lind, Barnum riesce poi a raggiungere anche gli ambienti più esclusivi, fino a essere travolto da un successo senza precedenti.

La scelta di affidare il cartellone a compagnie locali vuole ricordare il lavoro di don Alberto Dell’Orto, figura profondamente legata alla crescita del Teatro delle Arti. L’obiettivo è far vivere la dimensione di cultura diffusa, alla quale aveva dedicato una parte importante del proprio impegno. La rassegna riunisce quattro compagnie di Gallarate e dell’Alto Milanese, con quattro appuntamenti pomeridiani, tutti con inizio alle 15. La conclusione della rassegna è prevista il 24 ottobre con “Alice e la porta dei sogni”, spettacolo della Compagnia Teatrale Dietro le Quinte, che cura anche l’intera rassegna. L’evento è adatto a tutte le età e la prenotazione è consigliata scrivendo a prenotazioni@compagniadietrolequinte.it. L’esperienza teatrale a Gallarate rappresenta un momento di condivisione e di riflessione su temi universali come l’inclusione e il successo.

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