Il lutto per Stefano Marrese ha portato a una modifica del programma del Festival della Dea Feronia a San Severino Marche. Il concerto previsto per sabato 17 ottobre al teatro Feronia è stato rinviato a data da destinarsi, mentre tutti gli altri appuntamenti della manifestazione proseguono regolarmente. La comunità settempedana, colpita dalla scomparsa del giovane, ha visto il Festival rimanere comunque aperto a nuove riflessioni e approfondimenti su temi scientifici, storici e culturali.
Un evento culturale in pausa per il lutto
Il Festival della Dea Feronia, organizzato a San Severino, ha subito un cambio di programma a causa del lutto che ha colpito la comunità per la scomparsa di Stefano Marrese. Il concerto “Mikael, la pietra, la piuma, la parola”, che avrebbe visto protagonisti Michele Lobaccaro, Michele Gazich, Giovannangelo de Gennaro e Francesco Cielo, è stato posticipato. Gli altri appuntamenti, invece, restano confermati e si svolgeranno come previsto nel fine settimana. Il programma di sabato 17 ottobre si apre alle 17 con Barbara Gallavotti, scrittrice e divulgatrice scientifica, coautrice di programmi come Superquark e Ulisse. L’incontro sarà incentrato sul suo libro “Il futuro è già qui”, pubblicato da Mondadori. Alle 18.30, invece, si parlerà di biodiversità domestica con Nicola Bressi, naturalista e zoologo del Museo di Storia Naturale di Trieste, che presenterà “Coinquilini bestiali”, edito da Aboca Edizioni.
Un fine settimana dedicato alla cultura e alla conoscenza
Il Festival proseguirà domenica 18 ottobre con un programma che intreccia territorio, ricerca e storia. Alle 10 è prevista una visita guidata al castello di Pitino, guidata da Daniela Perrone, guida turistica accreditata dalla Regione Marche. Nel pomeriggio, alle 17, il teatro Feronia ospiterà Lucrezia Cilenti, biologa marina e autrice di “Blu il granchio”, vincitore del Premio Franz Kafka Italia 2026. In dialogo con Marina Peral Sanchez, racconterà la sua esperienza di studio del granchio blu, un’opera che unisce scienza e riflessione personale.
Alle 18 del pomeriggio, il Festival si concluderà con Giovanna Potenza, ricercatrice, storica e filosofa, che presenterà “Malefiche. Storia della caccia alle streghe”, edito da Ponte alle Grazie. L’incontro, condotto da Lucia Tancredi, ripercorrerà quattro secoli di controllo sociale esercitato sulle donne attraverso la persecuzione per stregoneria. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito grazie al finanziamento del bando “Città che legge” del Centro per il Libro e la Lettura.
Il rinvio del concerto rappresenta una modifica al programma dettata dal lutto, ma non ha impedito al Festival di proseguire con un fine settimana dedicato alla cultura, alla divulgazione e alla riflessione. La comunità di San Severino, pur provata, ha trovato nel Festival un modo per continuare a condividere conoscenze e storie, anche in un momento di dolore. La scomparsa di Stefano Marrese ha scosso la comunità, ma il Festival della Dea Feronia ha dimostrato di poter proseguire con la sua missione di promozione della cultura e della conoscenza.



