Microsoft ha annunciato l’uscita di un nuovo font ispirato alla grafia di Michelangelo, disponibile gratuitamente per l’uso nell’ecosistema Office. Il font, denominato Michelangelus, è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia creativa Studiogusto, commissionato dalla Fabbrica di San Pietro. L’obiettivo del progetto è stato tradurre in forma digitale la scrittura dell’artista rinascimentale, riproducendone la logica visiva, le proporzioni e l’armonia. Il font è stato creato grazie a una ricerca approfondita sui manoscritti autografi dell’artista, conservati in archivi come Casa Buonarroti a Firenze e l’Archivio Apostolico Vaticano.
La ricerca sui manoscritti rinascimentali
Per elaborare il font Michelangelus, gli sviluppatori hanno analizzato oltre 300 manoscritti rinascimentali, concentrandosi sul movimento della mano, il ritmo della scrittura e le tecniche calligrafiche peculiari della grafia michelangiolesca. L’analisi ha rivelato una scrittura energica ma disciplinata, con elementi ricorrenti nella costruzione delle maiuscole e nella foggia delle terminazioni. Questi dettagli sono stati tradotti in un sistema tipografico moderno, che riproduce fedelmente la personalità grafica dell’artista. Il font è stato sviluppato utilizzando software moderni e disegno vettoriale, per garantire una leggibilità e versatilità elevate.
Il progetto ha visto la collaborazione di Studiogusto, agenzia creativa fondata a Perugia nel 2004 da Mimmo Berterame e Stefano Caliandro. L’agenzia è nota per il lavoro con importanti brand del lusso e per la collaborazione con il Vaticano, tra cui il sito della Giornata mondiale dei bambini e la strategia di comunicazione della Basilica di San Pietro. Il font Michelangelus rappresenta un ulteriore passo nella digitalizzazione della cultura e dell’arte, rendendo accessibile una parte della storia visiva del Rinascimento.
Un font completo con 500 glifi
Il risultato del progetto è un font completo, con oltre 500 glifi, tra cui simboli storici e religiosi come il monogramma di Cristo e le croci. Il font offre quattro stili: Regular, Italic, Bold e Bold Italic, adatti a diversi contesti di utilizzo. È stato progettato per essere utilizzato sia nella stampa che nelle applicazioni digitali, rispettando gli standard richiesti da diverse applicazioni. Il font Michelangelus è disponibile gratuitamente sul sito del progetto, accompagnato da una licenza che tutela l’integrità e la distribuzione della famiglia tipografica.
Il font è stato sviluppato grazie a una ricerca approfondita sui manoscritti autografi dell’artista, conservati in archivi come Casa Buonarroti a Firenze e l’Archivio Apostolico Vaticano. La scrittura di Michelangelo è stata analizzata in dettaglio, con particolare attenzione alle inclinazioni, alle terminazioni, alle proporzioni e al rapporto tra segno e spazio vuoto. L’analisi ha restituito l’idea di una grafia energica e disciplinata al tempo stesso, con elementi ricorrenti nella costruzione delle maiuscole e nel ritmo complessivo della scrittura. Il font Michelangelus è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia creativa Studiogusto, fondata a Perugia nel 2004 da Mimmo Berterame e Stefano Caliandro. L’agenzia è apprezzata in ambito internazionale e ha già lavorato per importanti brand del lusso, tra cui il Vaticano. Il font rappresenta un ulteriore passo nella digitalizzazione della cultura e dell’arte, rendendo accessibile una parte della storia visiva del Rinascimento.
Il font è disponibile gratuitamente e può essere utilizzato in diversi contesti.
La ricerca ha incluso l’analisi di oltre 300 manoscritti rinascimentali.



