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sabato 17 Ottobre 2026

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Cultura

Microsoft lancia un font ispirato alla grafia di Michelangelo, disponibile gratuitamente

Microsoft presenta un font ispirato alla scrittura di Michelangelo, disponibile per l’uso gratuito nell’ecosistema Office.

Microsoft ha annunciato l’uscita di un nuovo font ispirato alla grafia di Michelangelo, disponibile gratuitamente per l’uso nell’ecosistema Office. Il font, denominato Michelangelus, è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia creativa Studiogusto, commissionato dalla Fabbrica di San Pietro. L’obiettivo del progetto è stato tradurre in forma digitale la scrittura dell’artista rinascimentale, riproducendone la logica visiva, le proporzioni e l’armonia. Il font è stato creato grazie a una ricerca approfondita sui manoscritti autografi dell’artista, conservati in archivi come Casa Buonarroti a Firenze e l’Archivio Apostolico Vaticano.

La ricerca sui manoscritti rinascimentali

Per elaborare il font Michelangelus, gli sviluppatori hanno analizzato oltre 300 manoscritti rinascimentali, concentrandosi sul movimento della mano, il ritmo della scrittura e le tecniche calligrafiche peculiari della grafia michelangiolesca. L’analisi ha rivelato una scrittura energica ma disciplinata, con elementi ricorrenti nella costruzione delle maiuscole e nella foggia delle terminazioni. Questi dettagli sono stati tradotti in un sistema tipografico moderno, che riproduce fedelmente la personalità grafica dell’artista. Il font è stato sviluppato utilizzando software moderni e disegno vettoriale, per garantire una leggibilità e versatilità elevate.

Il progetto ha visto la collaborazione di Studiogusto, agenzia creativa fondata a Perugia nel 2004 da Mimmo Berterame e Stefano Caliandro. L’agenzia è nota per il lavoro con importanti brand del lusso e per la collaborazione con il Vaticano, tra cui il sito della Giornata mondiale dei bambini e la strategia di comunicazione della Basilica di San Pietro. Il font Michelangelus rappresenta un ulteriore passo nella digitalizzazione della cultura e dell’arte, rendendo accessibile una parte della storia visiva del Rinascimento.

Un font completo con 500 glifi

Il risultato del progetto è un font completo, con oltre 500 glifi, tra cui simboli storici e religiosi come il monogramma di Cristo e le croci. Il font offre quattro stili: Regular, Italic, Bold e Bold Italic, adatti a diversi contesti di utilizzo. È stato progettato per essere utilizzato sia nella stampa che nelle applicazioni digitali, rispettando gli standard richiesti da diverse applicazioni. Il font Michelangelus è disponibile gratuitamente sul sito del progetto, accompagnato da una licenza che tutela l’integrità e la distribuzione della famiglia tipografica.

Il font è stato sviluppato grazie a una ricerca approfondita sui manoscritti autografi dell’artista, conservati in archivi come Casa Buonarroti a Firenze e l’Archivio Apostolico Vaticano. La scrittura di Michelangelo è stata analizzata in dettaglio, con particolare attenzione alle inclinazioni, alle terminazioni, alle proporzioni e al rapporto tra segno e spazio vuoto. L’analisi ha restituito l’idea di una grafia energica e disciplinata al tempo stesso, con elementi ricorrenti nella costruzione delle maiuscole e nel ritmo complessivo della scrittura. Il font Michelangelus è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia creativa Studiogusto, fondata a Perugia nel 2004 da Mimmo Berterame e Stefano Caliandro. L’agenzia è apprezzata in ambito internazionale e ha già lavorato per importanti brand del lusso, tra cui il Vaticano. Il font rappresenta un ulteriore passo nella digitalizzazione della cultura e dell’arte, rendendo accessibile una parte della storia visiva del Rinascimento.

Il font è disponibile gratuitamente e può essere utilizzato in diversi contesti.
La ricerca ha incluso l’analisi di oltre 300 manoscritti rinascimentali.

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