Donald Trump ha sconfessato Pete Hegseth, segretario alla Difesa degli Stati Uniti, dopo aver deciso di non trasmettere in diretta streaming l’esecuzione di Nidal Malik Hasan, condannato per l’omicidio di 13 persone a Fort Hood nel 2009. La decisione del presidente ha messo in discussione l’influenza di Hegseth, che aveva promosso l’idea di trasmettere l’esecuzione in diretta, scatenando polemiche e opposizioni da parte di parlamentari e funzionari. La scelta di Trump ha rappresentato un ulteriore colpo alla posizione di Hegseth, che potrebbe cercare una via d’uscita onorevole con una candidatura presidenziale.
La decisione di Trump e il sconfitto di Hegseth
Trump ha affermato che l’esecuzione di Hasan non sarà trasmessa in diretta, sottolineando che molti preferirebbero non assistere alla sua morte, né in streaming né tramite altri mezzi visivi. Questa decisione ha sconfessato apertamente Hegseth, che aveva sostenuto l’idea di trasmettere l’esecuzione in diretta, un’idea che ha suscitato opposizioni da parte di parlamentari di entrambi i partiti e di figure chiave come JD Vance. La scelta di Trump ha messo in evidenza le tensioni interne all’amministrazione e ha ridotto l’influenza di Hegseth, che si trova sempre più in bilico. La scelta di Trump ha rappresentato un ulteriore colpo alla posizione di Hegseth, che potrebbe cercare una via d’uscita onorevole con una candidatura presidenziale.
Le tensioni interne e le critiche
Secondo The Atlantic, il presidente ha riscontrato un totale scetticismo all’interno dell’amministrazione riguardo all’iniziativa di Hegseth. Il Pentagono e l’intelligence hanno espresso preoccupazioni sul fatto che l’esecuzione in streaming di un musulmano potesse essere usata dalle organizzazioni jihadiste per reclutamento. Queste preoccupazioni hanno portato Trump a sconfessare Hegseth, riducendo il suo peso politico. Inoltre, le relazioni tra Trump e Hegseth non sono sempre state idilliache, con tensioni registrate in precedenti occasioni, come la gestione delle scorte di munizioni.
La decisione di Trump ha anche rappresentato una vittoria per JD Vance, che è in conflitto con Hegseth. Vance non apprezzava la gestione di Hegseth della crisi iraniana, e la scelta di non trasmettere l’esecuzione in diretta ha rafforzato la sua posizione. Inoltre, le relazioni tra Hegseth e Vance sono state ulteriormente messe in discussione, con il vicepresidente che ha espresso disapprovazione per l’idea di trasmettere l’esecuzione in diretta. Le tensioni interne all’amministrazione si fanno sempre più evidenti, con Hegseth che si trova in una posizione sempre più traballante.
Le indiscrezioni parlano di un possibile licenziamento di Hegseth dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre, sebbene non siano confermate. La sua posizione si sta rendendo sempre più traballante, non solo a causa della decisione di Trump, ma anche a causa delle tensioni interne all’amministrazione e del conflitto con Vance. Hegseth potrebbe cercare una via d’uscita onorevole con una candidatura presidenziale, ma il suo futuro politico rimane incerto. Il tempo dirà se riuscirà a salvaguardare la sua posizione o se dovrà fare i conti con le sue scelte e le conseguenze.



