Il Teatro delle Spiagge di via del Pesciolino torna a mettere al centro la persona, la sincerità dei corpi vivi in scena e la forza dell’incontro dal vivo, in un’epoca dominata dall’isolamento digitale e dalla tirannia degli algoritmi. La nuova stagione, intitolata ‘Rever. Sognare al rovescio’, si apre con lo spettacolo ‘La magnifica imperfezione. Giro del mondo su una palla in volo’, che si svolgerà stasera e domani. L’evento, che vede la collaborazione tra Beatrice Visibelli e Andrea Zorzi, icona della pallavolo mondiale, è il primo appuntamento di un cartellone sostenuto da Comune, Regione e Fondazione CR Firenze.
Resistenza e memoria: filoni tematici della stagione
Il cartellone si sviluppa lungo diversi filoni tematici, tra cui la Resistenza, la cronaca e la memoria. Tra gli appuntamenti più significativi, spicca ‘Poveri noi’, che racconta la storia della partigiana Gabriella Degli Esposti, in programma il 30 ottobre. Altre date importanti includono ‘In marcia’ (7 novembre), che affronta il tema dell’esodo, e ‘Il paese nelle mani’ (21 marzo), dedicato alla giornata in ricordo delle vittime di mafia. Il 22 aprile, invece, si terrà ‘Pesche miracolose’, un’interpretazione della Resistenza vista attraverso gli occhi di un ragazzo.
Un palindromo di relazione, verità e resistenza
Il titolo della stagione, ‘Rever. Sognare al rovescio’, nasce da un’intuizione avuta durante un viaggio in auto, giocando con il termine francese ‘rêver’ (sognare) e il risvolto sartoriale di un abito (revers). Da questa fusione prende vita un palindromo che sintetizza l’acronimo di tre parole chiave: relazione, verità e resistenza. Questi concetti sono al cuore del progetto, che mira a costruire una memoria condivisa e una resistenza quotidiana attraverso l’arte e il confronto diretto.
La stagione si arricchisce anche di spettacoli che esplorano le contraddizioni contemporanee, come ‘Tempo orfano’ (3 dicembre), che affronta il tema dell’immigrazione, e ‘GAP’ (14 febbraio), dedicato al dramma della ludopatia. Tra i titoli più attesi, ‘L’imperativo categorico’ di Victoria Szpunberg, in prima italiana il 28 gennaio, e ‘Di tutti i colori’ (4 febbraio), che esplora la diversità e la inclusione. Non manca l’attenzione verso i più giovani, con spettacoli come ‘Blu. Il colore della felicità’ (17 gennaio) e ‘TikTok TAC’ (14 marzo), che uniscono arte e tecnologia in modo innovativo. Il Teatro delle Spiagge, diretto da Beatrice Visibelli, Nicola Zavagli e Cristian Palmi, continua a rappresentare un punto di riferimento per la cultura e l’arte in città. Con una programmazione che unisce passato e presente, il teatro si conferma un luogo di incontro, riflessione e resistenza, in un momento in cui la vita reale sembra più necessaria che mai.



