Da sabato 23 a domenica 25 ottobre, Neoneli si trasforma in un luogo di incontro, convivialità e scoperta della cultura gastronomica locale, grazie alla manifestazione Wine, Fregula e Cassola, promossa dal Comune del paese del Barigadu. L’evento, che si svolgerà per tre giorni, mette al centro la tradizione, la convivialità e la trasmissione dei saperi, con un programma ricco di attività dedicate al vino, alla cucina, alla musica e ai laboratori. L’obiettivo è valorizzare le produzioni locali e coinvolgere i giovani nella conservazione del patrimonio culturale.
Un weekend tra sapori e tradizioni
Sabato 24 ottobre sarà la giornata del vino e della cucina, con l’esposizione di prodotti agroalimentari e artigianali e la Festa delle Cantine, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione. Diciannove realtà vitivinicole provenienti da tutta la Sardegna si incontreranno a Neoneli, portando con sé vini, storie e identità di territori diversi. La Festa delle Cantine permetterà di incontrare direttamente produttrici e produttori, conoscere il lavoro che si nasconde dietro ogni bottiglia e compiere, attraverso il vino, un viaggio tra i paesaggi e le culture dell’Isola.
A Casa Cherchi, la Pro Loco di Neoneli proporrà un laboratorio dedicato alle ricette tradizionali, con la partecipazione delle massaie di Ovodda e Teti. L’evento include anche visite guidate a Casa Cultura, laboratori di preparazione del pane e attività per bambini. Sempre alle 17, nel Parco delle Rimembranze, si terrà uno show-cooking con gli chef Alberto Sanna e Andrea Pani, che interpreteranno la fregula, protagonista del menu locale. La fregula istuvada e la pecora a cassola custodiscono una parte della memoria collettiva del paese.
Un patrimonio che vive grazie alla comunità
“Wine, Fregula e Cassola nasce dal desiderio di condividere ciò che siamo, la nostra storia e il patrimonio di conoscenze che appartiene alla comunità di Neoneli”, sottolinea il sindaco Ivano Piras. Dietro un piatto di fregula o di pecora a cassola ci sono generazioni di donne e uomini, ci sono il lavoro nei campi, la vita pastorale, le abitudini e i momenti di convivialità che hanno accompagnato la storia del nostro paese. Vogliamo che questo patrimonio continui a vivere, soprattutto attraverso il coinvolgimento dei più giovani. La manifestazione è anche un’occasione per aprire Neoneli al territorio, valorizzare le produzioni locali e dimostrare come le piccole comunità possano costruire occasioni concrete di incontro e sviluppo. L’evento si chiuderà con il grande pranzo della comunità, a base di fregula istuvada e pecora a cassola, preparati secondo saperi e consuetudini tramandati nel tempo. In programma anche escursioni nella foresta vetusta di Neoneli, visite guidate alla scoperta dei palmenti e percorsi dedicati al patrimonio storico e culturale del paese.



