Il 28 ottobre 1726 uscì nelle librerie londinesi “I viaggi di Gulliver”, un romanzo che ha segnato la letteratura mondiale e che oggi compie trecento anni. L’Irlanda, patria dello scrittore Jonathan Swift, celebra l’evento con un programma ricco di festival, mostre e itinerari che permettono di scoprire luoghi legati alla vita e alla produzione dello scrittore. Dalla Cattedrale di San Patrizio a Dublino alla Armagh Robinson Library, l’Irlanda si trasforma in un museo vivente del pensiero e della letteratura.
La Cattedrale di San Patrizio e la memoria di Swift
La Cattedrale di San Patrizio a Dublino è il luogo che racconta meglio la vita di Jonathan Swift. Lì, lo scrittore fu decano dal 1713 al 1745 e vi si trova la sua tomba, le maschere mortuarie e vari cimeli personali. Sulla pietra tombale è inciso un epitaffio composto da Swift stesso, che riferisce alla sua «sdegnata indignazione», ormai incapace di tormentargli il cuore. Tra gli oggetti conservati nella cattedrale spicca anche un antico tavolo di legno che Swift portò con sé a Dublino, utilizzato in precedenza per celebrare l’eucaristia nella sua parrocchia rurale di Laracor.
La biblioteca di Armagh custodisce una copia annotata di “I viaggi di Gulliver” con correzioni autografe di Swift. La Armagh Robinson Library, fondata nel 1771, conserva una copia personale della prima edizione del romanzo, arricchita dalle correzioni che lo scrittore annotò a margine. Scoprì che l’editore londinese Motte aveva censurato alcuni passaggi politici per evitare conseguenze legali, e intervenne sul volume per ripristinare il testo originario.
Il festival e le celebrazioni
Il programma delle celebrazioni si svolge dal 18 al 28 novembre, con l’inaugurazione istituzionale il 12 novembre. Tra gli appuntamenti più curiosi spicca la Craicademia: Gulliver Special, organizzata il 18 novembre alla Rascals Brewing Company. I relatori Brendan Twomey, Harry Burton e James Anderson guideranno il pubblico tra ironia e riflessioni, prima di lasciare spazio a conversazioni informali, cibo e birra. Il momento più spettacolare sarà ospitato dalla Cattedrale di San Patrizio, con un musical dedicato a Gulliver. Il 26 novembre, giovedì, la cattedrale farà da cornice al nuovo musical “And Then There Was Gulliver”. Le celebrazioni si estendono anche all’Irlanda del Nord con l’Armagh Georgian Festival, dal 26 al 29 novembre. Tra le attività, spiccano rievocazioni in costume del XVIII secolo, spettacoli di luci e momenti conviviali.
L’itinerario può proseguire verso Belfast, dove la tradizione locale associa la figura di Gulliver al profilo di Cave Hill, la collina che domina la città e che ricorda la sagoma di un gigante addormentato sulla roccia. La rete ferroviaria che unisce Dublino e Belfast permette di spostarsi tra i luoghi legati alla vita e alla produzione di Swift. La zona è conosciuta anche per la produzione di sidro, con realtà storiche come Long Meadow Cider che aprono le porte per degustazioni autunnali.



