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domenica 18 Ottobre 2026

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Cultura

La nuova stagione dell’Off/Off Theatre: 30 spettacoli tra arte, tecnologia e nuove generazioni

L’Off/Off Theatre presenta una stagione 2026/27 con 30 spettacoli, tra cinema, musica e intelligenza artificiale.

L’Off/Off Theatre di Roma presenta la sua nuova stagione 2026/27, un programma di 30 spettacoli che unisce arte, cultura e innovazione. La direzione artistica, affidata a Silvano Spada, ha scelto di costruire un percorso che metta in dialogo grandi interpreti, nuovi talenti, autori contemporanei, cinema, musica e danza. L’obiettivo è creare un’esperienza teatrale che non si limiti al palcoscenico, ma si estenda a una contaminazione tra linguaggi e una curiosità verso ciò che ancora non conosciamo.

Un cartellone che celebra la tradizione e il presente

La stagione, che si svolgerà dal 3 novembre al 9 maggio, si apre con C’era una volta il cinema, un omaggio al cinema italiano con protagonisti come Alberto Sordi e Silvana Mangano. Il programma include anche un incontro dedicato a Luchino Visconti e una rassegna cinematografica su Tomas Milian. L’Off/Off Theatre si propone come un luogo in cui il cinema e il teatro si incontrano, trasformando le sale in spazi di sogno collettivo.

Grandi protagonisti e nuove generazioni

La stagione vanta la partecipazione di attori e attrici di grande prestigio, come Silvia Salemi, protagonista di La voce nel cassetto, un viaggio tra musica, ricordi e celebri cover. Torna anche Colazione da Truman, con Santino Fiorillo e Marisela Federici, che racconta il mondo scintillante e spietato di Truman Capote. Per i giovani, è previsto il concorso Ribalta Giovani, dedicato a attori, attrici e danzatori under 35, con il pubblico che voterà gli spettacoli.

Intelligenza artificiale e il futuro del teatro

Un tema chiave della stagione è il rapporto tra tecnologia e cultura. Silvano Spada, direttore artistico, ha espresso la sua riflessione sull’intelligenza artificiale e sulle sue implicazioni per il teatro. L’Off/Off Theatre ha visto un’incursione dell’AI che ha restituito l’identità del teatro come spazio culturale moderno. Tuttavia, questa esperienza ha aperto una riflessione su come la tecnologia possa cambiare gli strumenti, ma non il valore dell’arte, che resta patrimonio dell’essere umano. Un altro spettacolo che affronta il tema della tecnologia è In Cyberwar, prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo, che esplora le minacce del Dark Web, la manipolazione dell’informazione e la violazione della privacy. L’Off/Off Theatre conferma la sua volontà di confrontarsi con una realtà in cui il confine tra palco, rete e vita quotidiana è sempre più sottile. La stagione si chiude con un’offerta di 30 spettacoli, incontri e rassegne cinematografiche, che rappresentano un’esperienza unica per chi ama il teatro contemporaneo. L’Off/Off Theatre, con la sua capacità di creare un rapporto irripetibile tra chi è sul palco e chi guarda, continua a custodire quella magia che nessuna AI può sostituire.

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