La preoccupazione dei sindaci della Val di Sole cresce dopo episodi di orsi che si avvicinano alle abitazioni e predano animali domestici. Lunedì si terrà un incontro in Provincia per discutere soluzioni concrete, con l’auspicio di un cambio di passo nella gestione della presenza di questi animali. I sindaci, guidati dal presidente della Comunità di Valle Lorenzo Cicolini, hanno espresso la necessità di misure di dissuasione più efficaci, come l’uso di munizioni ad alto impatto sonoro o proiettili in gomma, già utilizzate in altre regioni d’Europa.
Orsi vicini alle case, la popolazione in allarme
Un episodio drammatico ha suscitato forte apprensione nella popolazione: un orso è arrivato a pochi passi dal centro del paese, predando una manza e inseguendo un altro bovino. L’evento ha spostato la tensione in tutta la valle, con sindaci che riferiscono di una crescente paura tra i cittadini. A Ossana, ad esempio, l’orso è stato visto in centro paese, un fatto considerato inaccettabile. “Non si sente più la libertà di andare nei boschi, né di passeggiare lungo le strade forestali”, ha spiegato il sindaco di Vermiglio, Michele Bertolini.
La situazione si è aggravata dopo l’episodio avvenuto a Vermiglio, nella frazione di Fraviano, a poca distanza dal paese. L’orso ha superato un recinto ed ha predato una manza per poi rincorrere un altro bovino adulto che ha cercato di scappare senza però riuscirci. L’episodio ha suscitato forte apprensione nella popolazione, anche e soprattutto per il luogo in cui si è verificato: l’orso è arrivato a pochi passi dal centro del paese.
Chiedono interventi concreti e un cambio di passo
La lettera firmata dai sindaci e inviata alla Provincia ha espresso forte preoccupazione e rabbia per la gestione attuale della presenza degli orsi. I sindaci chiedono un confronto diretto con il governatore Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale Roberto Failoni, con l’obiettivo di ottenere soluzioni concrete. “Siamo uniti e vogliamo delle risposte, serve un cambio di passo”, ha spiegato Lorenzo Cicolini, presidente della Comunità della Val di Sole.
La preoccupazione si estende anche alle predazioni, con diversi episodi segnalati in diverse frazioni della valle. “In Val di Peio questa estate ci sono state diverse aggressioni”, ha sottolineato Cicolini. I sindaci, pur non essendo esperti di orsi, chiedono aiuto e una strategia comune per allontanare questi animali. Gli orsi troppo confidenti o che manifestano comportamenti pericolosi vanno tolti di mezzo, abbattuti, ha aggiunto il presidente, sottolineando l’urgenza di interventi mirati. La popolazione vive in stato di allerta, con la speranza che le misure adottate possano garantire una maggiore sicurezza e un equilibrio tra conservazione e protezione delle comunità locali. I sindaci hanno messo in atto misure come bidoni antiorso, ma ritengono insufficienti. La speranza da parte dei sindaci è che dall’incontro possano arrivare soluzioni concrete.



