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domenica 18 Ottobre 2026

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La Russa: «Nuovo stadio per Inter e Milan, ma senza demolire San Siro»

La Russa chiede un nuovo stadio per Inter e Milan senza demolire San Siro, proponendo una soluzione urbanistica.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha ribadito la sua posizione in favore di un nuovo stadio per Inter e Milan, ma ha sottolineato l’importanza di preservare San Siro. «Giusto ci sia un nuovo stadio, ma senza abbattere San Siro», ha affermato La Russa, durante un intervento a Milano a margine della commemorazione per l’83esimo anniversario del martirio di Norma Cossetto. La proposta, che ha già suscitato dibattito, prevede una coesistenza tra il futuro impianto e il Meazza, con una soluzione urbanistica per compensare le superfici edificabili perse.

Un futuro con San Siro e il nuovo stadio

La Russa ha spiegato di aver affrontato la questione «più di una volta» anche con il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, il quale ha risposto con un «sorride». Il presidente del Senato ha sottolineato le conseguenze economiche e ambientali della demolizione, sottolineando che «spendere 100 milioni per abbattere San Siro, dando a Milano un calo ambientale terribile, per non parlare dei trasporti dei detriti, sarà un qualcosa su cui bisognerà riflettere». La cifra indicata rappresenta una valutazione, non un costo definitivo dell’intervento.

La soluzione urbanistica potrebbe compensare le perdite di superficie.

La proposta avanzata prevede una soluzione urbanistica per compensare le superfici edificabili che Inter e Milan perderebbero. «Qual è la soluzione? Che a quel punto il Comune, e se noi vinciamo sarà così, proponga alle società la parte che non potranno edificare in un’altra parte della città e utilizzare San Siro per tante esigenze, per esempio per le coppe, o fare una gara internazionale», ha spiegato La Russa. Il vecchio stadio potrebbe quindi continuare a ospitare manifestazioni sportive e grandi eventi, senza sovrapporsi necessariamente all’attività del nuovo impianto.

La proposta legata al futuro politico

La Russa ha legato esplicitamente la realizzazione della proposta a un’eventuale vittoria del centrodestra alle prossime elezioni comunali. «Io prevedo un futuro, se vince il centrodestra, del nuovo stadio con a fianco San Siro. E plaudo all’iniziativa delle curve che hanno sottolineato non che sono contro il nuovo stadio, esattamente come me che sono a favore, ma che non vogliono l’abbattimento di San Siro», ha concluso. Le dichiarazioni arrivano mentre Inter e Milan stanno portando avanti l’iter per la costruzione del nuovo stadio, dopo aver acquistato dal Comune di Milano il Meazza e le aree circostanti attraverso la società Stadio San Siro S.p.A.

Il progetto attualmente previsto, affidato agli studi Foster + Partners e Manica, contempla la realizzazione di un impianto da circa 71mila posti, la demolizione parziale del Meazza e la rifunzionalizzazione delle porzioni conservate, oltre alla riqualificazione dell’area circostante con nuove funzioni commerciali, terziarie e spazi verdi. Il percorso amministrativo ha registrato un passaggio significativo lo scorso 6 ottobre, quando il TAR della Lombardia ha bocciato cinque ricorsi contro la vendita dello stadio e delle aree ai due club. Nel frattempo prosegue la procedura di Valutazione Ambientale Strategica relativa al Piano attuativo, mentre i primi rendering del nuovo impianto sono attesi per il prossimo 29 ottobre.

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