Un uomo brasiliano ha venduto tutti i suoi beni e ha percorso 2.000 km per incontrare una donna che aveva conosciuto online, solo per scoprire che si trattava di un personaggio creato dall’intelligenza artificiale. L’episodio, diventato virale sui social media, ha suscitato emozioni e riflessioni su come la tecnologia possa influenzare le relazioni umane. L’uomo, Edimar Martins, 49 anni, ha raccontato di aver trovato un profilo sui social media intestato a una certa Jéssica Oliveria, con cui ha sviluppato un rapporto che lo ha spinto a viaggiare per incontrarla.
Un viaggio per un sogno digitale
Il 9 ottobre, Martins ha venduto tutti i propri beni per coprire le spese del viaggio in autobus verso Belo Horizonte, capitale dello stato del Minas Gerais. L’obiettivo era incontrare la donna dei suoi sogni, che aveva promesso di ospitarlo in una fattoria e di mantenerlo economicamente. «Ho venduto tutte le mie cose, mi sono sbarazzato di tutto», ha detto. «È così che ci si scoraggia; chi non si scoraggerebbe?». Quando è arrivato a Belo Horizonte l’11 ottobre, però, non ha trovato la sua presunta fidanzata. Gli è stato detto che la donna non esisteva e che si trattava di una notizia falsa.
Un’esperienza di tristezza e disillusione
Arrivato senza denaro, Martins si è rivolto al municipio di Belo Horizonte, dove ha confessato a un assistente sociale di aver viaggiato a lungo per amore, stanco della solitudine. Ha ricevuto assistenza per poter tornare a casa. Porta solo tristezza, scoraggiamento, depressione. «Molte persone desideravano trovare una relazione, così sono venuto». La donna, creata tramite intelligenza artificiale, aveva dichiarato di volerlo ospitare in una fattoria e di mantenerlo economicamente. «Voglio davvero sostenerti, voglio che tu venga nella mia fattoria e che tu non debba mai più lavorare in vita tua», ha affermato il personaggio.
Il video in cui la donna aveva parlato di un futuro insieme è stato rimosso dall’account TikTok @JessicaFazendeira, che contava 300.000 follower. La persona che gestisce l’account ha ammesso che il personaggio era frutto dell’intelligenza artificiale e ha negato di aver avuto contatti diretti con Martins. «Sono qui per dichiarare l’ovvio: sono un prodotto dell’intelligenza artificiale», ha detto la donna immaginaria. «Non ho mai parlato con nessuno tramite questo profilo. L’intento era quello di generare interazioni a fini commerciali».
Edimar Martins, col cuore infranto, è ospite di un familiare e ha giurato che tornerà a Belo Horizonte per incontrare qualcuno con cui poter mettere radici. «Non l’ho trovata, ma ne troverò un’altra; sarà nello stesso posto in cui sono già stato, e ci tornerò ancora», ha dichiarato. L’episodio ha suscitato dibattiti su come la tecnologia possa influenzare le relazioni umane e sul rischio di credere in illusioni create da algoritmi. Mentre Martins cerca un nuovo inizio, la sua storia rimane un esempio di come le relazioni digitali possano diventare reali, ma anche dolorose.
Non l’ho trovata, ma ne troverò un’altra. Martins ha espresso la sua determinazione a trovare un’altra persona con cui poter costruire una relazione reale. La sua esperienza ha messo in luce i rischi di credere in illusioni digitali e di investire emozioni in relazioni non reali. La sua storia, pur drammatica, rappresenta un caso unico e significativo in un mondo sempre più connesso.



