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martedì 20 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Annibale D’Elia, direttore del Dipartimento Cultura della Puglia, muore in incidente a Bari

Annibale D’Elia, 56 anni, direttore del Dipartimento Cultura della Puglia, muore in incidente a Bari il 20 ottobre 2026.

Annibale D’Elia, 56 anni, direttore del Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili della Regione Puglia, è morto nel tardo pomeriggio di martedì 20 ottobre in un incidente motociclistico a Bari. L’incidente è avvenuto lungo la strada della Marina, che collega San Giorgio a Torre a Mare. Secondo una prima ricostruzione, D’Elia avrebbe perso il controllo della sua BMW, finendo violentemente contro il muro di recinzione di un’abitazione poco prima di una curva. Nello schianto non risulterebbero coinvolti altri veicoli. I sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo, ma le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali.

Un lavoro dedicato alle nuove generazioni

D’Elia, nato a Milano nel 1970, aveva dedicato oltre vent’anni al settore dell’innovazione nelle politiche pubbliche, al sviluppo locale e alle politiche giovanili. Dal 2017 al 2025 aveva lavorato come dirigente del Comune, prima occupandosi di innovazione economica e sostegno alle imprese, poi dirigendo il settore Economia urbana, moda e design. Era tornato in Puglia dopo una lunga esperienza amministrativa a Milano, dove aveva collaborato con enti locali, università e ministeri.

Il suo nome è associato a «Bollenti Spiriti», il programma avviato dalla Regione Puglia nel 2005 per sostenere la partecipazione dei giovani alla vita economica, sociale e culturale del territorio. D’Elia aveva contribuito alla sua ideazione e direzione, lavorando insieme all’allora assessore regionale Guglielmo Minervini. Attraverso iniziative come «Principi Attivi» e i «Laboratori Urbani», il programma aveva finanziato progetti proposti direttamente dai giovani e favorito il recupero di edifici pubblici inutilizzati, trasformati in spazi destinati ad associazioni, imprese culturali e attività creative.

Un incarico di poco tempo interrotto tragicamente

La nomina dello scorso giugno aveva riportato D’Elia alla guida di un settore centrale dell’amministrazione pugliese, dopo quasi un decennio trascorso a Milano. Era stato nominato direttore del Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili, affidandogli un incarico triennale. L’incarico aveva assunto da meno di quattro mesi e si è interrotto con l’incidente di Torre a Mare. «Aveva capito, prima di tanti altri, che ai giovani non basta sentirsi dire che sono il futuro, occorre dare loro la possibilità di costruirlo», si legge nella nota del gruppo consiliare del Partito Democratico.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e diverse pattuglie della Polizia locale di Bari, incaricata di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertarne le cause. Appresa la notizia, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha raggiunto il luogo della tragedia insieme al capo di gabinetto Davide Pellegrino. Sul posto sono arrivati anche l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli e il consigliere regionale Felice Spaccavento. Il cordoglio della politica è stato immediato, con messaggi di condoglianze da parte di diversi esponenti del mondo istituzionale. Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale ha ricordato il lavoro svolto da D’Elia accanto a Guglielmo Minervini e il suo impegno per le nuove generazioni. Il suo percorso professionale era cominciato proprio in Puglia, dove aveva cofondato una cooperativa premiata nel 2000 come migliore impresa italiana under 32. Successivamente aveva partecipato alla task force del Ministero dell’Economia incaricata di elaborare la normativa nazionale sulle startup innovative.

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