La Sardegna ha trovato un nuovo spazio in Germania, dove i suoi valori culturali e tradizioni sono stati presentati attraverso un evento di quattro giorni a Stoccarda, promosso dalla Fondazione Maria Carta in collaborazione con la Federazione tedesca dei Circoli dei sardi e l’associazione “Su Nuraghe” di Stoccarda. L’evento, che si è svolto il 20 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di artisti e rappresentanti locali, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la comunità sarda in Germania e la sua terra d’origine.
Un evento culturale a Stoccarda
L’iniziativa, organizzata in concomitanza con il Consolato Generale d’Italia a Stoccarda, ha visto la partecipazione di artisti sardi come Tazenda, Fantafolk, i Tenores “Remunnu ‘e Locu” di Bitti e la rappresentanza del gruppo folk “Tradizioni popolari” di Tempio. Tra i momenti più significativi, la voce femminile di Sandra Ligas, originaria di Elmas e residente a Balingen, ha proposto interpretazioni raffinate del canto tradizionale sardo in logudorese, campidanese e gallurese.
La Console Generale d’Italia a Stoccarda, Laura Lamia, ha sottolineato come la Sardegna non sia solo una destinazione turistica, ma un patrimonio culturale immenso, con una storia millenaria e un attaccamento al territorio unico in Europa. L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali come il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Giovanni Grussu, e il presidente della Federazione dei Circoli della Germania, Paolo Atzori. Il primo incontro si è svolto nel giardino della sede diplomatica della capitale del Baden-Württemberg, dove gli onori di casa sono stati fatti dalla Console Generale, accompagnati da rappresentanti locali. Il teatro Großer Kursaal ha ospitato il concerto, in cui i musicisti sardi hanno esibito la loro arte, con la partecipazione del gruppo musicale svevo Danzbar.
La musica e le radici sarde
La serata si è conclusa con l’esibizione dei Tazenda, composto da Gino Marielli, Serena Carta Mantilla e Massimo Cossu. L’evento ha visto anche la partecipazione del duo Fantafolk, composto da Vanni Masala all’organetto e Giancarlo Seu alle launeddas, con l’ausilio di Andrea Pisu, impossibilitato a prendere parte all’evento. La presenza di Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, ha dato ulteriore rilevanza all’iniziativa, che ha visto la collaborazione tra diverse istituzioni e associazioni locali. La Sardegna ha trovato un nuovo spazio in Germania, dove i suoi valori culturali e tradizioni sono stati presentati attraverso un evento di quattro giorni a Stoccarda.
Questo evento rappresenta un ulteriore passo nella promozione della cultura sarda all’estero, con un focus particolare sulla comunità emigrata in Germania. La Fondazione Maria Carta, attraverso la sua presenza a Stoccarda, ha rafforzato i legami culturali e sociali tra la Sardegna e i suoi figli all’estero, contribuendo a mantenere vive le radici e le tradizioni.



