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mercoledì 21 Ottobre 2026

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Autotrasportatori revocano il fermo, riparte la circolazione merci in Sicilia. Cts: “Apertura ma restiamo in agitazione”

Autotrasportatori siciliani revocano il fermo, riparte la circolazione merci. Cts: apertura ma restano in agitazione.

La protesta degli autotrasportatori in Sicilia ha visto la revoca del fermo dei servizi, permettendo il ripristino della circolazione merci nell’Isola. Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) ha deciso di sospendere la protesta, dopo un confronto con il ministero che ha accolto la quasi totalità delle richieste presentate. Il governatore Renato Schifani ha espresso soddisfazione per la decisione, promettendo che la Regione farà la sua parte per risolvere le problematiche del settore. La situazione, tuttavia, non è ancora risolta, e il Cts ha dichiarato di restare in stato di agitazione fino a quando non saranno risolti tutti i nodi aperti.

Accoglimento di richieste e stanziamenti finanziari

Dopo un confronto con il ministero, il Cts ha visto accettate quasi tutte le richieste della piattaforma rivendicativa. Tra i provvedimenti adottati, è stato previsto lo sblocco immediato di 430 milioni di euro relativi alle domande già presentate, che dovranno essere resi subito spendibili nel cassetto fiscale. Inoltre, è stato stanziato un ulteriore incremento dei fondi, con l’aggiunta di 50 milioni di euro per la terza annualità (2026/2027). Il ministero ha garantito anche l’erogazione dei fondi per il Sea Modal Shift (SMS) relativi alle annualità 2023/2024 e 2025/2026, per un valore di circa 104 milioni di euro.

Il governo regionale ha già previsto ulteriori risorse per il settore nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio. Il governatore Schifani ha ringraziato il ministro Matteo Salvini per l’interlocuzione avvenuta nei giorni scorsi, che ha portato a risultati positivi. La Regione, inoltre, ha già previsto ulteriori risorse per il settore nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio attualmente all’esame dell’Ars. Questo dimostra l’attenzione del governo regionale verso una categoria strategica per l’economia siciliana.

Maggiore rappresentanza istituzionale per il Cts

Una delle decisioni più significative è l’inclusione stabile del Cts in tutti i tavoli istituzionali dedicati alla mobilità e ai trasporti, compresa la nuova Consulta. Questo provvedimento mira a garantire una maggiore rappresentanza istituzionale per le aziende del Meridione d’Italia. Il Cts ha espresso soddisfazione per questa mossa, che ritenuta un passo importante per la tutela del settore. Il Cts ha ribadito che la revoca del fermo non equivale a una soluzione definitiva. Il gruppo ha chiarito che la revoca del fermo non equivale a una soluzione definitiva, e che continuerà a monitorare l’andamento delle tempistiche e l’istituzione del tavolo per il Sud. La protesta, sebbene sospesa, rimane un segnale di attenzione da parte del settore, che non si arrende alle pressioni e continua a chiedere risposte concrete.

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