La Basilicata ha approvato una legge che punta a valorizzare il settore del wedding ed event planning, con l’obiettivo di promuovere il turismo e riconoscere le competenze locali. La notizia è stata sottolineata da Maddalena Fazzari, vicepresidente del Consiglio regionale, che ha sostenuto il percorso legislativo insieme al collega Fernando Picerno. L’approvazione rappresenta un passo strategico per la regione, che mira a trasformare il matrimonio in un’occasione per far conoscere la sua identità culturale e le sue eccellenze. La legge si propone di creare nuove opportunità per le imprese lucane, rafforzare la visibilità del comparto e favorire una destagionalizzazione dei flussi turistici.
Un’occasione per raccontare la Basilicata
Secondo Fazzari, il wedding tourism può diventare uno strumento di promozione integrata, in grado di unire turismo, cultura, tradizioni e imprenditorialità. «Il matrimonio può diventare un’occasione per far conoscere la nostra terra in modo autentico, trasformando un evento privato in un’esperienza di scoperta del territorio», ha spiegato. La legge, inoltre, mira a costruire un ecosistema integrato del settore, mettendo in rete professionisti, strutture ricettive, ristorazione e produttori locali. L’obiettivo è creare un’offerta turistica capace di raccontare la Basilicata attraverso le sue peculiarità, come i borghi, i paesaggi e il patrimonio storico.
Destagionalizzazione e crescita sostenibile
Una delle sfide principali indicate da Fazzari è la destagionalizzazione dei flussi turistici. «La seconda è destagionalizzare i flussi, favorendo eventi e celebrazioni anche nei periodi dell’anno in cui le presenze turistiche sono più contenute, con ricadute positive sulla continuità del lavoro delle imprese e sull’occupazione», ha sottolineato. La legge prevede l’introduzione di un registro regionale per i professionisti del settore, che potrebbe contribuire a riconoscere le competenze e a migliorare la visibilità del comparto. L’obiettivo è creare un modello di sviluppo sostenibile, basato sull’autenticità e sulla collaborazione tra pubblico e privato.
La legge costituisce un primo passo verso una strategia più ampia, che mira a trasformare la bellezza della Basilicata in opportunità durature per il territorio. La nostra bellezza è una risorsa, ma il nostro compito è trasformarla in opportunità durature per tutto il territorio, ha concluso Fazzari. L’approvazione della legge rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro politico e istituzionale che nasce dall’ascolto degli operatori e dalla consapevolezza del potenziale del settore. La Basilicata, con le sue caratteristiche uniche, ha tutte le condizioni per affermarsi come destinazione di riferimento per matrimoni ed eventi.
La legge, inoltre, mira a creare un ecosistema integrato del comparto, in grado di generare valore lungo tutta la filiera. Ogni matrimonio celebrato in Basilicata può rappresentare un’occasione per far conoscere il territorio, prolungare i soggiorni e coinvolgere più attività economiche, ha sottolineato Fazzari. L’obiettivo è promuovere la Basilicata anche sui mercati nazionali e internazionali, sfruttando il potenziale del wedding tourism come strumento di promozione integrata. La regione, con il suo patrimonio straordinario, ha la possibilità di costruire un modello di sviluppo basato sull’autenticità e sulla qualità.
- Approvazione di una legge per il wedding tourism in Basilicata
- Riconoscimento delle competenze dei professionisti del settore
- Destagionalizzazione dei flussi turistici e crescita sostenibile



