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mercoledì 21 Ottobre 2026

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Economia

Big Tech in difficoltà, Goldman Sachs punta su 23 azioni difensive: ecco quali

Goldman Sachs suggerisce 23 azioni difensive come alternativa alle Big Tech in difficoltà, con focus su sanità e beni di consumo.

La fiducia nei confronti delle azioni tecnologiche si sta indebolendo, e gli investitori cercano alternative più sicure. A questa domanda hanno risposto gli strategist di Goldman Sachs, guidati da Ben Snider, che hanno suggerito 23 azioni difensive come opportunità di investimento in un mercato in cui la narrativa del successo inarrestabile delle aziende tech è messa in discussione. Tra le società selezionate, figurano aziende del settore sanitario e dei beni di consumo di prima necessità, scelte per caratteristiche qualitative come una volatilità relativmente contenuta e un rendimento del free cash flow elevato.

Un mercato in transizione

La decisione di Goldman Sachs si basa su una prospettiva di mercato in cui la crescita degli utili delle Big Tech si sta decelerando, a causa degli investimenti in intelligenza artificiale e dei costi crescenti. Gli analisti hanno osservato che gli investimenti in conto capitale nell’IA stanno incidendo sulla crescita dell’utile per azione (Eps), ma questa incidenza dovrebbe smorzarsi nel 2027. Inoltre, il team ha sottolineato che le trimestrali delle Big Tech, attese nei prossimi giorni, potrebbero confermare o smentire questa tendenza.

Il team di Goldman Sachs ha anche sottolineato che la crescita degli utili delle società quotate sullo S&P 500 dovrebbe rimanere solida nel 2026, con un aumento medio dell’Eps del 36%, ma il ritmo di crescita si ridurrebbe al 11% nel 2027. Inoltre, gli analisti hanno osservato che le prime indicazioni relative al terzo trimestre avvalora questa previsione, con un rallentamento degli investimenti in IA e un aumento degli ammortamenti.

Le 23 azioni selezionate

Le 23 aziende individuate da Goldman Sachs fanno parte dell’indice Russell 1000 e sono state scelte per la loro natura difensiva e la loro stabilità. Tra queste figurano società come Tyson Foods, CVS Health, J.M. Smucker e Kroger, che operano nei settori sanitario e beni di consumo. La selezione si basa su criteri di qualità, tra cui un rendimento del free cash flow elevato e una volatilità dei prezzi azionari contenuta. Queste aziende potrebbero sovraperformare se il mercato riducesse l’esposizione ai titoli orientati alla crescita.

La scelta di queste 23 azioni riflette una strategia di diversificazione, in un mercato in cui la narrativa del successo inarrestabile delle Big Tech è in discussione. Con il calo delle azioni IA e le crescenti preoccupazioni sui costi e sulla disponibilità di finanziamenti, gli investitori stanno riducendo l’esposizione al settore tecnologico. In questo contesto, Goldman Sachs ha suggerito di concentrarsi su aziende con un profilo difensivo e una redditività stabile. Il team ha anche sottolineato che la rotazione verso i beni di consumo e la ripresa del reddito reale nel 2027 potrebbe rappresentare un’opportunità per gli investitori. Secondo i dati forniti, il reddito del quintile più povero della popolazione potrebbe accelerare in modo significativo nel 2027, grazie al rallentamento dell’inflazione e agli adeguamenti del costo della vita previsti a gennaio, che aumenteranno i trasferimenti pubblici.

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