Il servizio di noleggio con conducente di Bolt arriverà a Roma entro la fine del 2026, aprendo nuove opportunità per i cittadini e i professionisti del settore. Il nuovo servizio, simile a Uber, permetterà ai romani di confrontare i prezzi tra Bolt, Taxi e Uber, scegliendo la soluzione più economica e trasparente. Bolt, azienda estone con sede a Tallin, ha già operato a Milano e punta a espandersi in altre città italiane, con Roma come obiettivo principale. L’arrivo del servizio segna un passo importante verso una mobilità più diversificata e competitiva.
Concorrenza e accesso al mercato
Il servizio di Bolt si basa su una collaborazione con i conducenti autorizzati, noti come ncc, che possono lavorare sia per Uber che per Bolt, raddoppiando le loro entrate. Per diventare un conducente, è sufficiente possedere la patente di guida, la carta di qualificazione del conducente, l’iscrizione alla Camera di Commercio e la licenza ncc. Non è richiesta una laurea né un concorso, il che rende il lavoro accessibile a molti. I candidati possono registrarsi direttamente sul sito web di Bolt, senza ulteriori formalità. Questo modello di lavoro ha suscitato interesse tra i professionisti del settore, che vedono in Bolt un’alternativa condivisibile e redditizia. La concorrenza tra servizi di noleggio con conducente sta diventando sempre più intensa, con Bolt che si posiziona come un’alternativa interessante per i cittadini.
Un’opportunità per la città
Secondo Mario Murari, general manager di Bolt, l’arrivo del servizio a Roma rappresenta un’opportunità per gestire il traffico e migliorare la mobilità in una città che riceve oltre 43 milioni di turisti all’anno. L’obiettivo principale del progetto è creare una vera concorrenza nel mercato, come avviene in altre città europee. L’espansione di Bolt a Roma potrebbe contribuire a ridurre i tempi di attesa e a offrire un servizio più flessibile e accessibile. Inoltre, il servizio permetterà ai cittadini di confrontare i prezzi e scegliere la soluzione più adatta alle loro esigenze, garantendo maggiore trasparenza e libertà di scelta.
La presenza di Bolt a Roma potrebbe anche influenzare il mercato dei taxi, che attualmente domina il settore. L’azienda, che opera in Italia solo a Milano, punta a ampliare il mercato, riducendo la dipendenza dai tassisti. L’arrivo del servizio di noleggio con conducente di Bolt segna un passo importante verso una mobilità più diversificata e competitiva, in linea con le tendenze del settore in Europa.
Il servizio di Bolt sarà accessibile tramite un’app, simile a Uber, permettendo ai cittadini di prenotare un’auto con conducente in modo semplice e veloce. L’espansione a Roma rappresenta un’altra tappa nel percorso di crescita dell’azienda estone, che mira a offrire un servizio sempre più innovativo e accessibile. Con l’arrivo di Bolt, i romani potranno beneficiare di una maggiore scelta e di un mercato più dinamico, in grado di rispondere alle esigenze di una città in continua evoluzione. La crescita del servizio di noleggio con conducente di Bolt potrebbe trasformare il mercato dei trasporti a Roma, introducendo nuove opportunità per i cittadini e i professionisti.



