Un vasto incendio ha interessato la Statale 504 “di Mormanno” in Calabria, causando la chiusura totale della strada per consentire l’intervento dei Canadair. L’evento, verificatosi nella giornata di lunedì 18 ottobre 2026, ha bloccato la circolazione in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra il chilometro 25 e il chilometro 29. Le fiamme, che si sono sviluppati nelle vicinanze della carreggiata, hanno reso necessario un intervento immediato per evitare che le fiamme possano minacciare le infrastrutture viarie e le aree abitate circostanti.
Intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e il personale dell’Anas, impegnato a mettere in sicurezza la sede stradale e a coordinare i flussi di traffico. Gli operatori presenti sul posto stanno indirizzando gli automobilisti verso i percorsi alternativi e le deviazioni locali opportunamente segnalate. La riapertura della Statale 504 rimarrà condizionata al completo spegnimento dei roghi e alle successive verifiche di agibilità e sicurezza dell’asfalto.
Disagi per il traffico e per l’autotrasporto
Il blocco totale del traffico si è reso indispensabile per permettere ai mezzi aerei antincendio, in particolare ai Canadair della flotta nazionale, di effettuare i lanci d’acqua e liquido ritardante a bassa quota per domare il fronte del fuoco. Dalla mezzanotte tra il 15 e il 16 ottobre è stato attivato un blocco regionale dei tir, con particolare attenzione nel Vibonese, dove sono state bloccate le uscite di Pizzo, Sant’Onofrio, Vazzano e Serre. Gli occhi sono puntati sui depositi di carburante di Vibo Marina, considerati a rischio. La situazione ha causato notevoli disagi per i viaggiatori e per il trasporto merci, con un impatto significativo sul traffico locale e regionale. Gli automobilisti sono stati indirizzati verso percorsi alternativi, mentre le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire l’incolumità degli utenti e la sicurezza delle infrastrutture.
Un lutto nel Vibonese
Parallelamente, nel Vibonese si è verificato un lutto: un infermiere è morto per un infarto, a pochi mesi da un momento importante e felice della sua vita familiare. La scomparsa del professionista ha suscitato profondo cordoglio in città e nel mondo della sanità locale. Le esequie sono state celebrate lunedì nel Duomo di San Leoluca. La tragedia ha messo in luce l’importanza del lavoro dei sanitari e la fragilità della salute, in un contesto di emergenze che coinvolgono diverse aree della Calabria. La comunità locale e i colleghi del settore hanno espresso solidarietà e vicinanza alla famiglia del professionista scomparso.



