Un percorso per co-progettare il futuro delle città
Parma si prepara a diventare la Capitale europea dei giovani nel 2027, un titolo che manca a una città italiana da 17 anni. Per avvicinarsi a questa ambizione, la città ha avviato un percorso che coinvolge i giovani nella co-progettazione di spazi urbani sostenibili, inclusivi e capaci di generare benessere. Il secondo incontro del progetto, intitolato «Beautiful Life», si terrà venerdì 23 settembre al Manzini Off, e sarà l’occasione per immaginare insieme a chi è under 35 una Parma diversa e più attenta alle nuove generazioni.
Il New European Bauhaus è un’idea chiave per questa iniziativa. L’evento, organizzato in collaborazione con l’iniziativa strategica della Commissione europea, si inserisce nel quadro del New European Bauhaus, lanciato nel 2020 da Ursula von der Leyen. L’obiettivo è unire sostenibilità, inclusione sociale ed estetica per guidare la transizione verde negli spazi in cui viviamo. I giovani saranno coinvolti in dibattiti, laboratori partecipativi e presentazioni per contribuire a definire le prime visioni e proposte per il futuro della città.
Un’occasione per partecipare e contribuire
L’evento è aperto a tutti i giovani under 35 che desiderano immaginare una Parma diversa e contribuire al suo futuro. Non è necessario essere esperti, architetti o designer, né conoscere il New European Bauhaus. L’iniziativa è rivolta a chi è curioso di conoscere persone e progetti provenienti da contesti diversi e di contribuire con il proprio punto di vista. L’evento sarà gratuito e aperto a tutti, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare, è possibile iscriversi a questo link. Quattro temi chiave per il dibattito
Durante la giornata sono previsti interventi e sessioni articolati attorno a quattro temi: la bellezza degli spazi pubblici, la circolarità, la partecipazione e il ruolo delle nuove generazioni. L’idea è creare uno spazio di confronto non solo sulle sfide della sostenibilità, ma anche sul ruolo che le nuove generazioni possono svolgere nella progettazione e nell’attuazione delle politiche per il futuro. L’obiettivo è individuare le prime visioni e proposte a partire da una domanda: come possiamo rendere le nostre città più belle, sostenibili, inclusive e capaci di generare benessere per le nuove generazioni?
Un’esperienza di co-progettazione inclusiva
L’idea di questi incontri è costruire un programma per la città attraverso un processo di co-progettazione che coinvolga giovani, istituzioni e stakeholder locali ed europei. L’evento di venerdì 23 settembre sarà l’occasione per immaginare come le nuove generazioni possano contribuire a rendere le città europee più belle, inclusive e capaci di generare benessere. L’obiettivo è unire sostenibilità, inclusione sociale ed estetica per guidare la transizione verde negli spazi in cui viviamo e nelle nostre città. Un’esperienza accessibile e partecipativa L’iniziativa è pensata per essere accessibile a tutti, senza pre-requisiti. I giovani potranno condividere idee, esperienze e progetti, contribuendo a un dibattito costruttivo e inclusivo. L’evento è l’ultimo passo di un percorso che mira a coinvolgere le nuove generazioni nella co-progettazione del futuro di Parma, con l’obiettivo di rendere la città più sostenibile, inclusiva e bella.



