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mercoledì 21 Ottobre 2026

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Zara e Lea, due sarte centenarie a Arcevia: una famiglia radicata nella tradizione e nella semplicità

Due centenarie a Arcevia festeggiano insieme: Zara e Lea, sarte in una famiglia unita e radicata.

Zara Ferretti, 105 anni, e la sorella Lea, 100 anni, hanno celebrato insieme il loro compleanno a Arcevia, in un evento che unisce passato e futuro. La festa, tenutasi ieri, ha visto la partecipazione di parenti, amici e anche il pronipote Diego, che ha esattamente un secolo in meno di Zara. Due sarte, due vite dedicate al lavoro e alla famiglia, due donne che hanno vissuto in un’epoca diversa ma con una forza e una tenacia che si tramandano attraverso le generazioni.

Una doppia longevità radicata nella tradizione

Zara e Lea, entrambe sarte, hanno costruito una vita di lavoro e di relazioni umane forti, in un contesto sociale in cui le famiglie si prendevano cura degli anziani. La loro storia è un esempio di unità familiare e di radicamento nelle tradizioni. Zara, che ha vissuto la perdita del padre in giovane età, si è fatta crescere in fretta per aiutare la famiglia, trasformando la necessità in un’arte. Diventò una sarta richiestissima, che andava in trasferta e trasformava le stanze dei clienti in atelier per confezionare abiti da cerimonia e vestiti da sposa.

La loro longevità è un simbolo di una vita vissuta con dedizione e serenità.

La festa, semplice ma ricca di significato, ha visto la partecipazione di parenti e amici, con un’ospitalità che si basa su gesti quotidiani e pensieri ispirati alla vita di tutti i giorni. Nessun dono sfarzoso, ma un profumo, una tazza per la colazione e golosità speciali. La giornata di Zara, che non si muove più molto, è tranquilla e serena, con un ritmo che segue le abitudini di sempre: colazione alle 9, riposo dopo pranzo e l’appuntamento più importante della giornata alle 18 con il rosario in diretta da Lourdes.

La sindaca Marisa Abbondanzieri ha espresso il suo apprezzamento per la vita semplice e la dedizione alla famiglia di Zara, sottolineando il valore dei nostri anziani. «Ancora una volta la festa è stata l’occasione per sottolineare il valore dei nostri anziani – ha dichiarato la sindaca –, che hanno condotto una vita semplice in un ambiente sano con forti relazioni umane, una vita di lavoro, di consumi modesti in un contesto sociale dove molte famiglie, come quella di Zara, dedicano attenzione e cure agli anziani».

Un legame che unisce passato e futuro

La famiglia di Zara, che vive nel suo appartamento accudita da una badante, è radicata nel palazzo in cui risiede anche il resto della famiglia, compresi i figli avuti con il compianto marito Giovanni Bussoletti. Il pronipote Diego, che ha esattamente un secolo in meno di Zara, rappresenta un ponte generazionale che unisce passato e futuro. La loro storia, lunga e fitta di sacrifici e successi, è un esempio di longevità e di una vita vissuta con dedizione e serenità.

La loro vita è un esempio di come la semplicità possa essere un dono prezioso.

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