David Jakovjevic, 32 anni, ha lasciato il lavoro in fabbrica per dedicarsi a un mestiere che aveva sempre sognato: diventare spazzacamino. L’ex operaio serbo, cresciuto in Italia fin dall’età di 3 anni, ha deciso di abbandonare il posto fisso per mettere in gioco la sua passione e realizzare un sogno. Oggi, con una partita Iva da poco istituita, ha una lista d’attesa di clienti lunga mesi, testimonianza del successo del suo nuovo lavoro.
Un passo verso la realizzazione di un sogno
«Sono diventato uno spazzacamino: ho realizzato un sogno», dice Jakovjevic, che ha iniziato a capire le operazioni del mestiere negli ultimi due anni e mezzo. Il lavoro, che combina manualità e conoscenza, lo ha portato a decidere di lanciarsi nell’imprenditoria artigiana. L’esperienza in fabbrica, come conduttore di impianti, gli ha dato le basi per comprendere l’importanza del lavoro di manutenzione e installazione. La soddisfazione arriva quando si risolve un problema difficile. Jakovjevic spiega che spesso durante le manutenzioni si deve verificare se l’impianto è a norma e renderlo conforme alla legge. «La più grande soddisfazione è trovare la soluzione a un problema difficile», afferma, ricordando come il lavoro richieda attenzione e precisione.
Un mestiere che richiede esperienza e collaborazione
Lo spazzacamino è un lavoro che richiede non solo abilità manuali, ma anche una forte componente di esperienza e conoscenza. Jakovjevic spiega che ogni cantiere è diverso e ogni installazione richiede attenzione e precisione. «La più grande soddisfazione è trovare la soluzione a un problema difficile», afferma, ricordando che spesso durante le manutenzioni si deve verificare se l’impianto è a norma e renderlo conforme alla legge. La collaborazione tra i professionisti è fondamentale. Jakovjevic, insieme a colleghi, ha creato un sistema di gestione del territorio per evitare sovrapposizioni e garantire un servizio efficiente. «Siamo circa 50 spazzacamini in provincia, pochi dei quali giovani», spiega, sottolineando come la domanda per il lavoro sia alta, ma la professionalità e la collaborazione siano chiavi per il successo.
Con la partita Iva da gennaio dello scorso anno, Jakovjevic ha iniziato a offrire servizi di installazione e manutenzione, con attese che possono arrivare a mesi per l’installazione di una canna fumaria. «Dopo la scuola dell’obbligo, ho iniziato a collaborare con una ditta di stufe nei pressi di casa, e, dopo anni in fabbrica, ho deciso il grande passo di lanciarmi nel mondo dell’impresa artigiana», conclude, con una voce piena di soddisfazione e determinazione.
Il lavoro non manca, anzi ce n’è in abbondanza. Jakovjevic spiega che ci possono essere mesi di attesa per l’installazione di una canna fumaria, mentre per una manutenzione ordinaria parliamo in un mese di attesa, cercando di non lasciare al freddo il cliente per l’inverno. Le situazioni di emergenza cerco di gestirle il prima possibile, lavorando anche il sabato pur di mettere in sicurezza il cliente.



