La manovra 2027 entra nel vivo con una settimana intensa di audizioni e incontri, con il calendario dettagliato e i soggetti coinvolti chiaramente indicati. Dopo l’approvazione del ddl sul bilancio 2027 e sul triennio 2027-2029, le commissioni Bilancio di Camera e Senato avviano le audizioni preliminari, con un’agenda che si estende dalle 11 alle 19.50 nella Sala del Mappamondo di Montecitorio. Il primo passaggio istituzionale sui saldi arriva alle 14.30 con la Corte dei conti, mentre alle 15.50 tocca all’Ania, che insieme all’Abi rappresenta il fronte più esposto sulle coperture finanziarie. Il contributo chiesto dalle due istituzioni supera i 5,5 miliardi di euro, con un tema cruciale legato alle pensioni e alle coperture del sistema previdenziale.
audizioni e contributi finanziari
Le audizioni si concentrano su temi chiave come le pensioni, le coperture finanziarie e la gestione del sistema previdenziale. Il tema delle pensioni, in particolare, è al centro delle discussioni, con i sindacati confederali che portano a Palazzo Chigi il tema tre giorni dopo averlo illustrato in commissione. La manovra prevede un meccanismo simile a quello del 2023 per l’adeguamento delle pensioni, con percentuali che scendono al crescere dell’importo, fino al 32% per i trattamenti oltre dieci volte il minimo. La Cgil, Cisl e Uil discutono il tema a mezzogiorno, mentre l’Ania e l’Abi tornano a discutere del loro contributo a quattro e a tre giorni dalle rispettive audizioni.
Il tema delle coperture finanziarie è particolarmente sensibile, con il contributo richiesto da banche e assicurazioni che supera i 5,5 miliardi di euro. L’Ania e l’Abi sono tra i soggetti più coinvolti, con audizioni programmate a giorni alterni. Inoltre, la sanità e l’edilizia sono tra i settori che ricevono attenzione, con audizioni dedicate all’industria farmaceutica, ai dispositivi medici e all’Ance. La Fondazione Gimbe, che monitora la salute pubblica, è tra i soggetti che parteciperanno al dibattito.
istituzioni e relatori
La settimana è anche dedicata alle istituzioni, con un calendario che include l’Istat, Confindustria, la Conferenza delle Regioni, Anci e Upi. Giovedì 12, la giornata delle istituzioni vede la Banca d’Italia parlare alle 14.15, seguita dalla presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari, alle 15. Chiude il ciclo il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, alle 16. Intanto, i relatori per le forze di maggioranza sono stati ufficializzati: Mauro D’Attis (Forza Italia), Alberto Gusmeroli (Lega), Saverio Romano (Noi Moderati) e Angelo Rossi (Fratelli d’Italia).
Venerdì 13, invece, la partita si sposta a Palazzo Chigi, dove il governo convoca imprese e sindacati su tre tavoli. Alle 9 siedono insieme, tra gli altri, Confindustria, Abi, Ania e Ance. Alle 12 tocca ad agricoltura, commercio e artigianato, alle 15 a Cgil, Cisl, Uil e alle altre sigle sindacali. Per buona parte degli interlocutori sarà un doppio passaggio nella stessa settimana, prima davanti ai parlamentari e poi davanti all’esecutivo. La manovra 2027 si svolgerà con un calendario molto fitto, con audizioni e incontri che coinvolgono diversi settori e istituzioni. La settimana è caratterizzata da un’attenzione particolare alle pensioni e alle coperture finanziarie, con un ruolo chiave svolto da Ania, Abi, Corte dei conti e sindacati confederali.



