Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 7 Novembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Nuova control room per la videosorveglianza all’Aquila: 708 telecamere operative su tutto il territorio

La nuova control room per la videosorveglianza all’Aquila ha attivato 708 telecamere su tutto il territorio, con un sistema tecnologicamente avanzato per migliorare la sicurezza urbana.

La nuova control room per la videosorveglianza urbana del Comune dell’Aquila è ufficialmente operativa, con 708 telecamere installate su tutto il territorio. Il sistema, allestito all’interno del comando di Polizia municipale, funziona come centro nevralgico per il monitoraggio della città, grazie a una piattaforma centralizzata che permette la condivisione delle informazioni con le Forze dell’ordine. L’investimento mira a migliorare la sicurezza dei cittadini, la tutela dei beni pubblici e la vivibilità dei quartieri e delle frazioni.

Un sistema tecnologicamente avanzato

Le telecamere, distribuite in modo strategico su tutta l’area comunale, sono in grado di operare in diverse condizioni di illuminazione grazie alla tecnologia a infrarossi. Oltre a registrare immagini a ciclo continuo, sono in grado di acquisire informazioni dettagliate sui veicoli, come numero di targa, nazionalità, marca, modello, colore e classe ambientale. La componente tecnologica dedicata alla lettura automatica delle targhe, attraverso sistemi OCR, permette di identificare veicoli rubati, sottoposti a fermo amministrativo o sequestro, e di interagire con banche dati istituzionali in pochi secondi.

La centralizzazione delle immagini in una sala operativa dedicata rafforza la capacità di controllo e di intervento.

Il progetto, del valore complessivo di 4 milioni di euro, è stato realizzato grazie al Fondo complementare al Pnrr, destinato ai territori colpiti dal sisma 2009-2016. L’appalto è stato aggiudicato a Sicuritalia, con il supporto tecnologico del gruppo Spee per la piattaforma di centralizzazione e gestione dei flussi video. Al momento, 708 telecamere sono operative, di cui 699 già centralizzate attraverso la piattaforma Panopticon, mentre le restanti 9 sono in corso di collegamento.

Un progetto per la sicurezza urbana

La rete interessa l’intera estensione comunale, con una distribuzione che include i principali assi di accesso alla città, le arterie stradali, il centro storico e i suoi monumenti, i parchi urbani, gli edifici scolastici, i Progetti Case e Map, gli impianti sportivi, le strutture sanitarie, i cimiteri e i principali punti di interesse delle frazioni. La piattaforma centralizzata consente la consultazione delle immagini e la condivisione delle informazioni con le Forze dell’ordine, nel rispetto delle competenze istituzionali e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Il sindaco Pierluigi Biondi ha sottolineato che l’investimento rappresenta un passo decisivo nel percorso di potenziamento della sicurezza urbana.

Gli assessori Fabrizio Taranta e Laura Cucchiarella hanno espresso un ringraziamento agli uffici comunali, alla Polizia municipale e alle aziende coinvolte nella realizzazione del progetto, riconoscendo l’impegno e la complessità dell’intervento. La nuova infrastruttura consente di superare una gestione frammentata dei dispositivi, concentrando in un’unica piattaforma le immagini e le informazioni provenienti dai diversi punti di monitoraggio dell’intero territorio comunale, dal centro storico alle periferie, fino alle frazioni.

Leggi anche