Centinaia di persone si sono radunate a Coverciano, a Firenze, questa mattina per contestare l’inaugurazione della seconda sede di Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. La protesta, avvenuta il 7 novembre 2026, ha visto sostenitori e contestatori affrontarsi in strada, con un dispositivo di sicurezza imponente per evitare contatti tra i due gruppi. Tra i manifestanti, famiglie con bambini hanno partecipato al presidio antifascista, esprimendo la propria contrarietà alla presenza del partito nel quartiere. I contestatori hanno lanciato uova a pochi metri dai locali del partito, mentre i sostenitori hanno risposto cantando l’Inno di Mameli.
Contestatori e risposte ironiche
La protesta, accompagnata da cartelli e striscioni, ha visto i manifestanti indirizzare messaggi ironici a Vannacci, presente all’inaugurazione. L’ex generale, in precedenti dichiarazioni, aveva definito gli antifascisti fiorentini “puzzoni e fannulloni”, un termine che è stato ripetuto stamani durante la manifestazione. I contestatori hanno risposto con l’ironia, esponendo cartelli che hanno sottolineato le critiche al partito e alle sue posizioni politiche.
Politiche e critiche al governo
Roberto Vannacci ha risposto a una domanda dei giornalisti su quale ipotesi di governo vede dopo le Politiche, affermando che “la stessa cosa che è successa a Trump qualche giorno fa in America potrebbe succedere in Italia a qualcuno”. Ha criticato le politiche del governo Meloni sul riarmo e sul sostegno all’Ucraina, nonché quelle della UE sul green deal. “La Commissione europea non fa gli interessi degli italiani”, ha sottolineato, aggiungendo che il Green Deal ha danneggiato l’industria e le imprese italiane.
Vannacci ha ribadito che Futuro Nazionale ha messo dei punti fermi programmatici e che è disposto a colloquiare con chiunque desideri collaborare. “Noi la rotta non la cambiamo”, ha detto, rafforzando la sua posizione politica. Gli attivisti hanno osservato che il partito intende far parte di una coalizione di governo, ma Vannacci ha chiarito che le sue linee sono estremamente precise. La protesta a Firenze ha messo in luce le divisioni politiche e sociali del quartiere.
La tensione rimane alta a Firenze, con una situazione che ha visto la presenza di forze dell’ordine per garantire la sicurezza e il rispetto delle norme. La protesta, sebbene non abbia portato a incidenti gravi, ha messo in luce le divisioni politiche e sociali nel quartiere, con famiglie e cittadini che si sono espressi in modo chiaro e diretto. La manifestazione è rimasta un momento di confronto, ma non di violenza, con un clima di rispetto tra i due gruppi, sebbene non sempre.
La presenza di famiglie e bambini ha reso la protesta ancora più simbolica. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi, ma per il momento la tensione si è concentrata sulle posizioni politiche e sulle scelte del partito di Vannacci. La protesta ha rappresentato un momento di confronto tra due visioni diverse, con una forte presenza di cittadini che hanno espresso le loro opinioni in modo pacifico ma deciso. La manifestazione ha visto una forte partecipazione del quartiere, con una reazione chiara da parte dei residenti. La protesta, sebbene non abbia portato a violenze, ha messo in luce le tensioni e le divergenze di opinioni, con una forte presenza di famiglie e bambini che hanno partecipato al presidio antifascista. La protesta a Firenze ha visto una forte partecipazione del quartiere.



