L’Italia si prepara a un nuovo episodio di maltempo che, dopo una breve tregua anticiclonica, porterà piogge torrenziali e burrasche di vento a partire da giovedì 12 novembre. Il quadro sinottico, inizialmente stabile al Centro-Nord con deboli piovaschi al Sud, muterà radicalmente a partire da domani, con l’arrivo di perturbazioni atlantiche che porteranno un’ondata intensa di maltempo. La Protezione Civile valuterà l’attivazione di allerte per criticità idrogeologiche e idrauliche.
Un’ondata di maltempo in arrivo
Il primo fronte di instabilità, previsto da lunedì 9 novembre, porterà piogge tra i 10 e i 20 millimetri giornalieri al Nord e nevicate sulle Alpi tra i 1.500 e i 1.700 metri. L’instabilità si sposterà gradualmente verso la Liguria e le regioni centrali tra martedì 10 e mercoledì 11, con precipitazioni deboli o moderate. L’apice del maltempo è atteso giovedì 12 novembre, quando una profonda depressione innescherà rovesci estesi e persistenti al Centro-Nord, con accumuli stimati tra i 80 e i 100 mm nelle 24 ore. Le condizioni climatiche si divideranno. Il richiamo caldo meridionale dividerà l’Italia in due dal punto di vista termico: al Settentrione si prevedono massime invernali di 10-13°C, mentre al Sud si registreranno picchi quasi primaverili di 20-23°C. La quota neve salirà oltre i 2.000-2.100 metri, con accumuli di neve fresca tra i 30 e i 50 centimetri in alta quota.
Un’onda di maltempo che colpirà l’Italia
La sequenza di perturbazioni atlantiche, che si intensificherà a partire da lunedì, porterà un peggioramento di ben altra caratura rispetto alle prime precipitazioni. L’instabilità, inizialmente limitata alle regioni settentrionali, si estenderà gradualmente verso il Sud, con un impatto significativo sulle aree costiere e interne. La tregua anticiclonica, che ha garantito stabilità al Centro-Nord e deboli piovaschi al Sud, ha le ore contate, con l’arrivo di un’onda di maltempo che potrebbe causare criticità idrogeologiche e idrauliche.
I venti di Scirocco e Libeccio saranno particolarmente intensi. I venti di Scirocco e Libeccio, con raffiche fino a 70-90 km/h, saranno particolarmente intensi lungo le coste esposte, accompagnati da mareggiate con onde di 3-4 metri al largo. La Protezione Civile monitorerà l’evoluzione del fenomeno e valuterà l’eventuale attivazione delle procedure di allerta per criticità idrogeologiche e idrauliche. La situazione climatica, come ha spiegato il meteorologo Mattia Gussoni, segna un ritorno a condizioni estreme, con temperature in netta discesa al Nord e un caldo anomalo al Sud. L’Italia, dunque, si troverà a fronteggiare un episodio meteorologico complesso, con rischi elevati per le infrastrutture e per la popolazione.
- Accumuli di pioggia fino a 100 mm in 24 ore al Centro-Nord
- Quota neve oltre i 2.000 metri, con neve fresca fino a 50 cm in alta quota
- Vento di Scirocco e Libeccio con raffiche fino a 90 km/h
- Temperature invernali al Nord e quasi primaverili al Sud



