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domenica 8 Novembre 2026

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Mobilitazione per il porticciolo di Pastena: il comitato chiede trasparenza e rispetto per il quartiere

Mobilitazione dei cittadini per il futuro del porticciolo di Pastena, richiesta di trasparenza e rispetto per il quartiere.

Il comitato Porticciolo Pastena, formato da residenti e cittadini attenti al futuro del quartiere marinaro, ha espresso preoccupazioni e richieste di trasparenza riguardo al progetto di riqualificazione del porticciolo. L’assemblea del comitato, tenutasi a Salerno, ha visto la partecipazione di rappresentanti locali e consiglieri comunali di opposizione, che hanno ribadito la necessità di un confronto aperto con la cittadinanza prima dell’avvio di qualsiasi intervento. Il sindaco De Luca, a cui è stato rivolto un invito per conoscere il nuovo progetto, non ha ancora risposto alle due PEC inviate dal comitato. La mobilitazione, che non si placa, si concentra sulla salvaguardia dell’identità del borgo e della sua vocazione marinara, evitando trasformazioni che possano alterare in modo irreversibile il paesaggio e il rapporto con il mare.

Trasparenza e rispetto per il quartiere

“Non abbiamo nulla contro gli imprenditori, ma non bastano i soldi per comprarsi il nostro porticciolo”, hanno sottolineato alcuni rappresentanti del comitato, durante l’assemblea. La priorità per i residenti è quella di coniugare la riqualificazione dell’area con la tutela di un luogo considerato parte integrante della storia e della memoria collettiva del quartiere. Il problema, secondo i cittadini, non è chi investe, ma ciò che si vuole realizzare. “A me non interessa se l’imprenditore è di Avellino o di qualsiasi altra città. Il problema non è chi investe, ma ciò che si vuole realizzare”, ha evidenziato un rappresentante durante l’incontro. La comunità, attraverso petizioni e mobilitazioni, ha raccolto migliaia di firme contro qualsiasi intervento che possa stravolgere il borgo marinaro e l’assetto del porticciolo di Pastena.

Un progetto che non coinvolge la comunità

La decisione del sindaco De Luca di presentare il progetto esclusivamente alla cooperativa dei pescatori ha alimentato il malcontento dei residenti, che interpretano questa scelta come una mancata condivisione con l’intera comunità. “Oggi siamo qui per saperne di più, per conoscere il progetto e capire quale sarà davvero il futuro del porticciolo di Pastena”, ha sottolineato un rappresentante del comitato. L’area, secondo quanto annunciato dal Comune, sarà interessata nei prossimi giorni dalla demolizione di un manufatto abusivo, primo passo di un più ampio programma di riqualificazione, nel quale il sindaco De Luca ha annunciato la realizzazione di 100 metri di nuovo lungomare tra Pastena e Torrione. Tuttavia, il comitato continua a richiedere la piena conoscenza del progetto e un confronto aperto con cittadini e associazioni prima dell’avvio di qualsiasi intervento definitivo.

La mobilitazione, che non si placa, si concentra sulla salvaguardia dell’identità del borgo e della sua vocazione marinara, evitando trasformazioni che possano alterare in modo irreversibile il paesaggio e il rapporto con il mare. I cittadini continuano infatti a guardare con attenzione agli sviluppi dell’intervento, con la convinzione che la riqualificazione non debba compromettere la storia e la memoria collettiva del quartiere. Il comitato, attraverso petizioni, iniziative pubbliche e mobilitazioni, ha sempre avuto come obiettivo la salvaguardia dell’area e della sua identità storica.

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