Il consigliere comunale di minoranza Paolo Lucarda ha espresso preoccupazione per l’immobilismo dell’amministrazione comunale di Mira, accusandola di non rispettare un impegno preso tre anni fa per intitolare un’aula studio a Giulia Cecchettin, giovane studentessa di Vigonovo vittima di un femminicidio nel 2023. La vicenda, iniziata nel dicembre 2023, ha visto la presentazione di una proposta da parte di Lucarda per dedicare un luogo pubblico alla ragazza, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nel febbraio 2024. Tuttavia, nonostante le promesse e i tempi stabiliti, l’intitolazione non è ancora avvenuta.
Scadenze non rispettate
Lucarda ha espresso disappunto per il ritardo, sottolineando che l’assessora Irene Salieri aveva indicato marzo 2026 come scadenza per l’intitolazione della sala della biblioteca e l’istituzione di una borsa di studio in memoria di Giulia. «A novembre 2026 siamo ancora qui a parlarne», ha osservato il consigliere, sottolineando l’incostanza dell’amministrazione. Salieri, invece, ha risposto che la famiglia è stata contattata e che si sta cercando una data per la cerimonia, ma Lucarda non ha trovato sufficienti spiegazioni.
La famiglia non è stata contattata, a detta di Lucarda.
La vicenda ha visto l’istituzione di un premio di laurea da 1.350 euro, intitolato “Giulia Cecchettin – Per non dimenticare”, destinato a tesi sul tema della prevenzione della violenza di genere. L’assessora ha spiegato che la richiesta alla Prefettura è stata presentata e che il nulla osta è arrivato da poco. Tuttavia, Lucarda ha sottolineato che non ha ricevuto conferma del contatto con la famiglia, e ha ritenuto che l’immobilismo dell’amministrazione non sia giustificabile.
Un impegno in corso
La polemica si colloca in un contesto di tensioni politiche, a pochi giorni dall’anniversario del femminicidio di Giulia Cecchettin. Il consigliere di opposizione ha espresso la sua frustrazione, sottolineando che l’attuazione di una mozione approvata all’unanimità non è stata rispettata. «A cosa serve essere un consigliere votato dai cittadini se poi non si riesce a ottenere nemmeno l’attuazione di un impegno», ha detto Lucarda, mettendo in luce la mancanza di azione concreta da parte dell’amministrazione.
La famiglia non ha ricevuto comunicazioni ufficiali, a detta del consigliere.
Salieri, da parte sua, ha ribadito che il dialogo con la famiglia è in corso e che si sta cercando una data per la cerimonia. Tuttavia, il ritardo continua a alimentare le critiche, con Lucarda che ritiene che l’intitolazione potrebbe essere fatta comunque, indipendentemente dalla partecipazione della famiglia. La situazione rimane in sospeso, con l’attesa di un’azione concreta da parte dell’amministrazione comunale. La vicenda ha visto diversi tentativi di procedere, ma l’immobilismo dell’amministrazione ha alimentato la polemica. Lucarda ha sottolineato che l’impegno non è stato rispettato, e che la famiglia non è stata coinvolta in modo significativo. L’assessora ha spiegato che si sta cercando una data, ma il ritardo ha suscitato preoccupazioni e critiche da parte del consigliere di minoranza.



