A 68 anni, Angelo Dozzi ha deciso di iscriversi all’università, dopo una vita di lavoro tra Telecom e sanità. NATO a San Martino al Tagliamento, in provincia di Pordenone, il 68enne ha scelto di proseguire la sua formazione con un corso di sociologia all’università di Urbino. La scelta non è casuale: dopo una carriera intensa, ha trovato un modo per continuare a costruire il futuro. «Non è un ritorno al passato, ma un modo per costruire il futuro», ha spiegato.
Una scelta inaspettata dopo la pensione
Dopo aver lavorato per anni nell’azienda sanitaria del Friuli occidentale, coordinando tecnici, Angelo ha visto l’arrivo della pensione come un mese “sabatico”. Ma invece di riposarsi, ha scelto di iscriversi a sociologia. «Non so spiegare esattamente perché Urbino», ha raccontato, aggiungendo che la città lo ha attirato per qualcosa di indefinibile. La decisione è arrivata dopo un viaggio in Sardegna, durante il quale ha rifatto il viaggio di nozze in solitaria. «Al ritorno, ho maturato la decisione: mi iscrivo all’università».
La scelta di Urbino non è casuale: Angelo conosce la città dagli anni Novanta, quando era già attivo in attività professionali. La sua avventura universitaria ha iniziato con un primo anno a distanza, ma ora ha deciso di trasferirsi e vivere pienamente l’esperienza. «Mi piace essere qui, mi piace l’ambiente e soprattutto stare in mezzo ai ragazzi. Quelli del primo anno, per età, potrebbero essere i miei nipoti», ha commentato sorridendo.
Un’esperienza di crescita personale
Angelo ha sempre avuto un carattere socievole e si trova bene con tutti. A Urbino, è volontario della Proloco, un’attività che gli permette di rimanere in contatto con la comunità. «Non cerco scorciatoie: la vera sfida per me è imparare a studiare. Non ho mai studiato all’università e devo ancora trovare il mio metodo», ha ammesso. La sua vita professionale è stata intensa: diplomato nel 1977 come perito elettrotecnico, ha lavorato come programmatore elettronico e per circa trent’anni in Sio – Telecom, occupandosi anche della gestione del personale tecnico.
La sua carriera lo ha portato a Udine, dove ha iniziato, e poi a San Martino al Tagliamento, dove ha vissuto la sua vita familiare. Ora, con i figli di 40, 35 e 28 anni, ha deciso di aprire una nuova strada. «Mentre loro hanno ormai intrapreso le proprie strade, io ho deciso di aprirne una nuova», ha detto. La sua scelta non è solo un’esperienza di studio, ma un modo per continuare a crescere e costruire il futuro. La sua storia è un esempio di come, anche dopo una vita di lavoro, si possa scegliere di sedersi tra i banchi e ricominciare da una pagina bianca. A Urbino, con la sua passione per la sociologia e la sua voglia di vivere l’esperienza universitaria, Angelo Dozzi dimostra che l’apprendimento non ha età.



