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martedì 22 Settembre 2026

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La scienza si fa vedere: a Ferrara torna la Notte dei ricercatori con laboratori e dibattiti

A Ferrara torna la Notte dei ricercatori, con laboratori, dibattiti e interazioni tra scienza e pubblico.

La scienza si fa vedere e si fa sentire: a Ferrara torna la Notte dei ricercatori, un evento che mette in mostra il lavoro di studiosi e ricercatori, con laboratori, dibattiti e attività interattive. Dopo la scorsa edizione, la manifestazione, promossa dalla Commissione europea e realizzata nell’ambito del progetto europeo Society, si ripete venerdì 25 settembre, con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico nel vivere la ricerca come parte della vita quotidiana.

Un appuntamento per conoscere e partecipare

La serata, che si svolgerà a partire dalle 18 in Piazza Castello, offre un’occasione unica per entrare in contatto con la scienza, non solo attraverso discorsi ma anche attraverso esperienze dirette. Gli stand allestiti in un contesto informale e interattivo permetteranno al pubblico di incontrare ricercatori, docenti e ricercatrici dell’Università di Ferrara e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) Ferrara, con l’obiettivo di far conoscere le linee di ricerca che riguardano il territorio e le ultime frontiere della scienza.

Da esperimenti a dibattiti: la scienza in piazza

La manifestazione si articola in diversi momenti: laboratori, talk, incontri e attività interattive, con l’idea di rendere la scienza accessibile e coinvolgente. Tra i temi trattati, la relazione tra scienza e società in un’epoca segnata da disinformazione, teorie del complotto e pseudoscienze. L’evento si propone come un momento di confronto tra ricercatori e cittadini, per fare domande, sperimentare e scoprire come idee e studi scientifici possano trasformarsi in nuove conoscenze e soluzioni per il presente e il futuro. Un ruolo centrale è rivestito da Astroviktor, nome d’arte di Vittorio Baraldi, ingegnere aerospaziale e divulgatore. Lui interverrà sul tema “Perché (non) fidarsi della scienza”, riflettendo sui meccanismi che influenzano il modo in cui valutiamo informazioni e prove, dai bias cognitivi all’appartenenza al gruppo. L’intervento mostrerà come il pensiero critico non significhi dubitare di tutto, ma imparare a distinguere opinioni ed evidenze, singoli studi e consenso scientifico, incertezza e mancanza di conoscenza.

La scienza per i più giovani: la Notte Kids

Per i più giovani, la serata si arricchisce con la Notte Kids, un’area dedicata a bambini, ragazzi e famiglie. In un ambiente ludico e interattivo, i partecipanti potranno toccare, osservare, provare e fare domande, accompagnati dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Università di Ferrara e dell’Infn. Dalla fisica all’ambiente, dalla tecnologia al corpo umano, la scienza diventa un gioco, con l’obiettivo di stimolare la curiosità e la domanda. La manifestazione si chiude con la collaborazione di Radio Bruno, che trasmetterà in diretta l’atmosfera di Piazza Castello, con musica, intrattenimento, interviste e collegamenti che accompagneranno il pubblico prima e durante la serata. L’evento è gratuito e aperto a tutti, con l’obiettivo di rendere la scienza un’esperienza condivisa e accessibile.

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