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martedì 22 Settembre 2026

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Corso nazionale sull’ecologia integrale: le comunità si preparano al cambiamento

Corso nazionale sull’ecologia integrale promosso da Caritas Italiana, Focsiv e Fondazione Lanza, iniziato il 5 ottobre 2026.

Il 5 ottobre 2026 inizia il sesto corso nazionale sull’ecologia integrale, promosso da Caritas Italiana, Focsiv e Fondazione Lanza. L’iniziativa, rivolta a comunità e parrocchie, si svolgerà online dal 5 ottobre al 14 dicembre e si articolerà in sei lezioni, tutte i lunedì dalle 17.30 alle 19.30. L’evento inaugurale, intitolato “Ecologia integrale nell’era dell’Intelligenza Artificiale: il contributo dell’Enciclica Magnifica Humanitas”, si terrà il 21 settembre e sarà aperto al pubblico. Il corso, che ha già visto la partecipazione di operatori pastorali, associazioni, movimenti e singoli cittadini, si propone come percorso di formazione per comprendere e applicare l’ecologia integrale nella vita quotidiana.

Ecologia economica, sociale e naturale

Il corso si articola in tre ambiti principali: l’ecologia economica, l’ecologia sociale e l’ecologia naturale. Il primo ambito si concentra sulla necessità di superare il paradigma della “crescita economica illimitata”, ripensando il modello economico che ha prodotto esclusione, disuguaglianze e consumo del capitale naturale. L’ecologia integrale propone un’economia che serva le persone e il bene comune, ponendo limiti nella gestione del Creato. Il secondo ambito si occupa delle conseguenze più drammatiche della crisi climatica, come l’aumento delle migrazioni causate da eventi estremi, desertificazione e degrado degli ecosistemi. Gli sfollati climatici ricordano che la crisi ecologica ha un volto umano, con un legame tra degrado ambientale e disuguaglianze sociali.

Un’alternativa alla Conferenza di Santa Marta

Il terzo ambito del corso è pensato per i territori dove gli effetti della crisi diventano esperienza concreta, ma anche spazio di cambiamento con politiche per la natura capaci di integrare adattamento climatico, tutela degli ecosistemi, pianificazione territoriale e rigenerazione urbana. Rafforzando la resilienza delle comunità, a partire dai più deboli. Il corso si inserisce in un contesto internazionale, con la Conferenza di Santa Marta promossa in Colombia ad aprile da un gruppo di Paesi del Nord e del Sud insieme a scienziati e società civile. Questa iniziativa ha avviato un’alternativa più proattiva ed efficiente rispetto alle tradizionali Conferenze delle parti promosse dall’ONU.

Le lezioni saranno accessibili online e gli iscritti riceveranno registrazioni, slide e documenti, oltre a un attestato di partecipazione. La quota di adesione è di 35 euro e le iscrizioni sono aperte fino al 5 ottobre. Tra i media partner, Avvenire fornirà l’accesso gratuito al giornale online per tutto il periodo del corso. L’evento inaugurale, che si terrà il 21 settembre, sarà l’occasione per approfondire il contributo dell’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, che ha raccolto il testimone di Papa Francesco.

Il corso rappresenta un’opportunità per le comunità e le parrocchie di riflettere e agire in modo concreto per il bene comune, integrando la fede e l’impegno civile nella lotta al cambiamento climatico. Con l’ecologia integrale, si cerca di costruire un modello di sviluppo sostenibile, in cui l’uomo e la natura siano protagonisti di un progetto comune. In linea con i principi della Laudato Sì e della Magnifica Humanitas, il corso si propone come strumento per promuovere una cultura della responsabilità e della solidarietà, in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro.

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