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domenica 27 Settembre 2026

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L’amministrazione di Alghero chiarisce le regole per le progressioni verticali: esperienza non è solo anzianità

L’amministrazione di Alghero chiarisce le regole per le progressioni verticali e difende il sistema basato su competenze e meriti.

L’amministrazione comunale di Alghero ha replicato alle critiche dell’ex sindaco Conoci sulle progressioni verticali nel settore pubblico, sottolineando l’impegno per rendere trasparenti e accessibili le procedure. Il sindaco Raimondo Cacciotto ha spiegato che le regole per le progressioni verticali sono state definite in modo organico e chiaro, con l’obiettivo di valorizzare le competenze e non solo l’anzianità di servizio. La scelta di regolamentare il sistema è stata fatta per garantire equità e meritocrazia.

Regole chiare per le progressioni verticali

Le progressioni verticali ordinarie esistono dal 2021, grazie al decreto-legge n. 80 del 9 giugno 2021, convertito in legge n. 113 del 6 agosto 2021. L’amministrazione ha scelto di fissare criteri, punteggi e modalità di valutazione prima dell’avvio delle procedure, per garantire trasparenza e parità di accesso. Il nuovo CCNL Funzioni Locali conferma che le progressioni verticali devono avvenire attraverso una procedura comparativa, che tiene conto delle competenze, dei titoli e dell’assenza di sanzioni disciplinari.

Una progressione verticale non è un premio automatico per l’anzianità.

Secondo l’amministrazione, una progressione verticale non è e non deve essere un premio automatico per il tempo trascorso nell’Ente. L’esperienza professionale e l’anzianità di servizio non sono sinonimi, e le prove servono a verificare concretamente le competenze acquisite. L’obiettivo è far sì che il sistema non si basi solo sui anni di servizio, ma su risultati e capacità professionali.

Una riorganizzazione del personale per migliorare le condizioni di lavoro

La Giunta ha l’obiettivo di far compiere passi avanti nelle carriere, nella formazione continua e nel miglioramento delle condizioni lavorative. L’amministrazione ha messo in atto una serie di misure, tra cui nuove assunzioni, razionalizzazione degli uffici e un fondo per le retribuzioni aggiuntive che ha raggiunto circa 270 mila euro. Questi interventi sono parte di una più ampia riorganizzazione del personale, volta a colmare carenze ereditate e a valorizzare le competenze dei dipendenti.

La ridefinizione della macrostruttura dell’Ente rappresenta uno dei segni di questo riordino, disegnato per attuare con tempestività le linee programmatiche di mandato. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro più efficiente e orientato al risultato, con un focus su competenze e meriti. L’amministrazione ha chiarito che le progressioni verticali non sono un meccanismo di premio per l’anzianità, ma un sistema basato su criteri oggettivi e verificabili. L’esperienza professionale deve essere valorizzata, ma non può essere ridotta solo al tempo trascorso nell’Ente. L’obiettivo è garantire un sistema equo e trasparente, in cui le competenze e i risultati contano più dell’anzianità.

La scelta di regolamentare le progressioni verticali è stata fatta per garantire una gestione del personale più equa e meritocratica. L’amministrazione ha sottolineato che le procedure sono state progettate per rendere accessibili a tutti i dipendenti in possesso dei requisiti, con un focus su competenze e risultati, non solo su anni di servizio. Il sindaco Cacciotto ha ribadito che l’obiettivo è far sì che il sistema non si basi solo sull’anzianità, ma su criteri verificabili e trasparenti. L’amministrazione ha anche sottolineato che le progressioni verticali ordinarie sono diverse da quelle in deroga, che erano previste come strumento transitorio e speciale, con una finalità particolarmente orientata alla valorizzazione dell’esperienza maturata all’interno delle amministrazioni. Con queste misure, l’amministrazione di Alghero cerca di migliorare le condizioni di lavoro e di valorizzare le competenze dei dipendenti, creando un ambiente più equo e orientato al risultato.

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