Ad agosto 2026, l’inflazione sul territorio comunale di Modena registra un aumento del 3,2% rispetto ad agosto 2025, con un incremento congiunturale del 0,6% rispetto al mese precedente. L’accelerazione dei prezzi è trainata soprattutto dai settori dei trasporti e dell’energia, che segnano un forte incremento. I dati, rilevati dal servizio Statistica comunale in base alle disposizioni Istat, mostrano una generale tendenza all’aumento dei prezzi, con un impatto significativo sui consumi delle famiglie.
La divisione “Trasporti” registra un aumento congiunturale del 2,5%, con un incremento marcato nei prezzi del “Trasporto marittimo” (+34,6%), dei “Trasporti di passeggeri su strada” (+6,7%), del “Trasporto aereo di passeggeri” (+5,7%) e degli “Altri tipi trasporto merci” (+3,4%). Inoltre, i “Carburanti e lubrificanti per mezzi personali di trasporto” segnano un aumento del 5,4%. L’incremento dei prezzi dei carburanti è accompagnato da un aumento significativo per gli “Energetici regolamentati” (+3,9%) e per “Altri energetici” (+3%). La divisione “Abitazione, acqua elettricità e combustibili” registra un aumento del 0,9%, trainata dai forti incrementi registrati nei “Combustibili liquidi” (+12,7%), “Combustibili solidi” (+1,9%), “Gas” (+1,5%) e “Elettricità” (+1,1%). Questi dati riflettono una situazione di tensione sui prezzi dei beni energetici, che influenzano notevolmente la spesa familiare.
Secondo i dati del NIC (Indice dei prezzi al consumo), i prezzi dei beni registrano un aumento del 1% rispetto al mese precedente, con un incremento del 0,7% nel valore tendenziale. Tra i settori in crescita, si segnala un aumento del 1,2% per i “Beni regolamentati” e del 0,9% per i “Beni non regolamentati” e per gli “Alimentari non lavorati e beni durevoli”.
La crescita dei prezzi si accompagna a un calo dei servizi, con un decremento del 1,6% per i “Servizi di ristoranti e servizi di alloggio”, in particolare per la voce relativa ai servizi d’alloggio (-5,3%). Inoltre, i prezzi per l’acquisto di servizi ricreativi, culturali e cura della persona segnano un calo del 0,9%, mentre i servizi di istruzione restano invariati. La situazione dei prezzi dei carburanti è ulteriormente aggravata da irregolarità nel 31% dei distributori controllati, come rilevato dai controlli di trasparenza. Questo elemento mette in evidenza una maggiore instabilità nel mercato, con conseguenze dirette sui costi per i cittadini.
Il carrello della spesa, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona, registra un aumento del 0,4% rispetto a luglio. Questo incremento si traduce in un impatto reale sui consumatori, che devono affrontare un aumento dei prezzi in diversi settori. La situazione appare particolarmente critica per i settori energetici e dei trasporti, dove i prezzi sono saliti in modo significativo. Nonostante l’aumento generale dei prezzi, alcuni settori mantengono un andamento stabile, come i servizi di istruzione, che restano invariati. Tuttavia, la combinazione di incrementi nei prezzi dei beni e dei servizi crea un quadro complesso per le famiglie modenesi, che devono affrontare un caro-vita in un contesto economico sempre più instabile.
L'immobiliare potrebbe offrire un rendimento superiore ai BTP in tre anni, a causa di dinamiche…
Palazzo del Fumetto e Pordenonelegge collaborano per promuovere il fumetto e l’editoria durante il Festival.
La Pistoiese vince 5-0 contro l’Arconatese, con doppietta di Rossi e ritorno di Russo.
Torino presenta VALE, nuovo polo culturale che unisce biblioteca, musei e spazi pubblici. Eventi e…
Clemente Russo torna sul ring per mantenersi in forma, non per soldi.
L’abolizione del bollo per auto e moto di piccola e media potenza partirà nel 2027,…