Le fiere restano un pilastro strategico per l’internazionalizzazione delle imprese, come ha sottolineato Confartigianato dopo la chiusura di Micam e Mipel 2026 a Fiera Milano Rho. L’edizione di settembre 2026 ha visto la partecipazione di 758 brand, di cui 378 italiani e 380 internazionali, provenienti da 29 Paesi. Per le imprese associate a Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, il bilancio sul fronte commerciale resta prudente, ma non mancano spunti utili e contatti di interesse.
“La fiera non è soltanto una vetrina, è il luogo in cui presentare le nuove collezioni, raccogliere indicazioni dal mercato, incontrare buyer e operatori e mantenere relazioni con i diversi mercati internazionali”, ha affermato Lorenzo Totò, Presidente interprovinciale Confartigianato Calzature. La partecipazione a Micam e Mipel ha permesso alle imprese di confrontarsi direttamente con gli operatori, un aspetto ritenuto fondamentale per il loro sviluppo. La contemporanea presenza di Milano Fashion&Jewels e Lineapelle ha inoltre offerto un’occasione unica per guardare all’intera filiera, con un focus su pelli, materiali e componenti destinati alla calzatura e alla pelletteria.
Confartigianato ha sviluppato un accordo con Milano Fashion&Jewels per facilitare la partecipazione delle imprese associate, mentre Lineapelle rappresenta un appuntamento centrale per il settore. L’Associazione ha espresso un giudizio positivo sulla proposta per il riconoscimento dell’Arte della Calzatura Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, un’iniziativa volta a valorizzare le competenze artigiane del settore. La partecipazione alle fiere è un fattore chiave per la promozione delle collezioni e il dialogo con i mercati internazionali.
La partecipazione alle fiere rappresenta un’occasione per le imprese di costruire nuove opportunità, mantenere relazioni internazionali e promuovere il Made in Italy. Confartigianato ha espresso l’esigenza di proseguire sulle azioni di sostegno da parte della Regione Marche e della Camera di Commercio delle Marche, che stanno portando beneficio alle imprese che investono nell’internazionalizzazione. Le fiere sono un strumento indispensabile per il settore della moda e della calzatura. La chiusura di Micam e Mipel 2026 ha confermato quanto la partecipazione a eventi fieristici rappresenti un’occasione unica per le imprese. L’esperienza di quest’edizione ha messo in luce l’importanza di tali appuntamenti non solo come vetrine, ma come luoghi di relazione e crescita per il settore. Confartigianato ha sottolineato l’importanza di tali iniziative per il sostegno all’internazionalizzazione e alla promozione del Made in Italy.
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