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giovedì 17 Settembre 2026

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Nuove telecamere in sei comuni del Cremonese e del Cremasco per rafforzare la sicurezza

Sono in arrivo nuove telecamere in sei comuni del Cremonese e del Cremasco per migliorare la sicurezza. Il Comitato provinciale ha esaminato i progetti finanziati dal Ministero dell’Interno.

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha esaminato questa mattina sei progetti di videosorveglianza urbana presentati dai Comuni di Annicco, Credera Rubbiano, Cremosano, Madignano, Pozzaglio ed Uniti e Volongo. I progetti, finanziati dal Ministero dell’Interno, mirano all’implementazione dei sistemi di videosorveglianza comunali, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza in aree interessate da situazioni di degrado e illegalità. L’incontro, presieduto dal Prefetto Antonio Giannelli, ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, dell’Assessore alla Sicurezza del Comune di Cremona Santo Canale, del Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi e dei Sindaci dei comuni interessati, accompagnati dalle rispettive Polizie Locali.

Strumenti per la sicurezza condivisa

Prima dell’analisi dei progetti, i Sindaci hanno sottoscritto con il Prefetto sei nuovi Patti per la Sicurezza Urbana, strumenti per sviluppare strategie condivise tra le istituzioni per migliorare la percezione di sicurezza e contrastare i fenomeni di illegalità. Le Cabine di Regia, composte dai rappresentanti delle Forze di Polizia e della Polizia Locale, opereranno presso la Prefettura per monitorare lo stato di attuazione degli Accordi. L’iniziativa fa parte di un piano già definito in sede di CPOSP, per completare il reticolo di telecamere esistente in provincia e verificarne l’effettiva funzionalità, consentendo alla Prefettura di procedere alla mappatura del sistema di videosorveglianza provinciale.

La collaborazione tra le istituzioni è il fulcro del progetto. Nel corso della riunione, sono stati analizzati i progetti, supportati dal parere della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato della Lombardia, e sono state condivise le scelte delle aree in cui saranno installati i dispositivi di videosorveglianza. L’obiettivo prioritario è l’installazione di sistemi di videosorveglianza comunali, in aree maggiormente interessate da situazioni di degrado e illegalità.

Un passo verso la sicurezza territoriale

Il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, reso possibile grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno, contribuisce ad accrescere la capacità di controllo del territorio e rappresenta un significativo supporto per l’attività di prevenzione e di contrasto dei fenomeni criminosi. La mappatura del sistema di videosorveglianza è un elemento chiave per il controllo. Il Prefetto Giannelli ha sottolineato che l’iniziativa testimonia la comune volontà delle Istituzioni di investire nella sicurezza delle comunità locali attraverso strumenti concreti ed efficaci. La collaborazione tra le Forze di Polizia e le Polizie Locali, supportata da una mappatura dettagliata del sistema di videosorveglianza, rappresenta un passo importante per migliorare la sicurezza in sei comuni del Cremonese e del Cremasco. L’implementazione di nuove telecamere e la condivisione di strategie di sicurezza potranno portare a un miglioramento significativo nella percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

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