Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 18 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Maggianico apre il nuovo asilo nido “La vigna”: un progetto di crescita e inclusione

Maggianico presenta il nuovo asilo nido “La vigna” con orario 7,30-16,30 e iniziative per la comunità.

Maggianico ha accolto il suo nuovo asilo nido, “La vigna”, in via alla Fonte 7, un progetto che unisce tradizione, innovazione e attenzione alle esigenze dei bambini e delle famiglie. La struttura, che ospiterà fino a 14 bambini tra i 9 mesi e i 3 anni, è stata realizzata con un impegno economico di circa 60mila euro e si colloca sulla scia di una lunga tradizione educativa radicata nel territorio. L’inaugurazione è prevista per sabato 3 ottobre, con un programma che include la presentazione del nido, l’inaugurazione del murale e l’AperiNIDO.

Un progetto che cresce con il tempo

La coordinatrice didattica, la dottoressa Giovanna Fazzini, ha spiegato che il nuovo asilo nido è il frutto di un’eredità che si estende da oltre trent’anni. “Raccoglie l’eredità di un’iniziativa pionieristica, ‘Il Girotondo’, che aprì a Maggianico nel 1998 su iniziativa di un gruppetto di volontarie, altrettante mamme e si è poi evoluto nel tempo accreditandosi presso gli enti preposti e vedendo l’alternarsi di più educatrici”, ha sottolineato. La struttura, collocata su un unico piano, è stata progettata per offrire un ambiente accogliente e sicuro, dove i bambini possano sentirsi a casa.

Il nido è un bene prezioso da coltivare e far crescere

Il progetto si ispira al concetto di crescita lenta e costante, come la vigna. “Come la vigna, anche il nido è un bene prezioso da coltivare e far crescere, con la cura e l’attenzione che ogni giorno le educatrici dedicano ai nostri bambini”, ha commentato don Giovanni Giovannoni, parroco di Maggianico. L’obiettivo è offrire un servizio di qualità, in grado di soddisfare le esigenze di tutti i bambini, indipendentemente dalle loro origini o condizioni.

Un’attenzione alle differenze e alle fragilità

La nuova struttura si distingue per l’impegno verso l’accessibilità e l’inclusività. “Accessibilità e inclusività rappresentano le parole chiave che esprimono il valore aggiunto della nuova struttura”, ha spiegato Fazzini. La scuola San Giuseppe, ora Polo Infanzia Maggianico, opera in sinergia con l’Associazione Scuole dell’Infanzia paritarie di Lecco e della Fism provinciale Lecco-Sondrio, che offrono consulenza, formazione e supporto. L’obiettivo è creare una rete di lavoro che permetta di offrire servizi sempre più qualificati e adatti alle esigenze di ogni bambino. Il nido, che assorbe anche la “sezione Primavera” per i bambini tra i 2 e i 3 anni, è disciplinato da una legislazione regionale che prevede la presenza di una educatrice ogni 7 bambini frequentanti. L’orario, che va dalle 7,30 alle 16,30, è stato progettato per garantire una continuità didattica-educativa con la scuola dell’infanzia e, successivamente, con la primaria, permettendo ai bambini di rimanere nel rione senza dover cambiare contesto.

Il murale realizzato all’esterno del Polo Infanzia, a opera dell’artista creativa Marta Vismara, mamma volontaria della scuola, rappresenta un paesaggio con ambienti naturali diversi – mare, montagne e colline con alberi e fiori – nelle diverse stagioni. L’evento di inaugurazione, previsto per sabato 3 ottobre, sarà l’occasione per presentare la struttura, visitarla e partecipare all’AperiNIDO, un momento di incontro tra famiglie e educatrici. Il progetto rappresenta un passo avanti per la comunità, che si impegna a offrire servizi di qualità e a garantire l’inclusione di tutti i bambini, indipendentemente dalle loro origini o condizioni.

Leggi anche