Il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti a Gela è tornato a essere un tema di preoccupazione dopo un nuovo guasto che ha ridotto la capacità di smaltimento. L’impianto, gestito da Impianti Srr Ato 4 Caltanissetta Provincia Sud, ha comunicato alla Regione la necessità di interventi urgenti, con conseguenze dirette sulle attività di smaltimento. La situazione, già critica a causa di un’indagine della Procura di Caltanissetta, si è aggravata con la rottura di una ruota di trasferimento del vaglio primario, che ha compromesso la funzionalità dell’impianto. Il termine per la ripresa a pieno regime è stato fissato al 26 ottobre, un mese dopo la data iniziale prevista.
Smaltimento rifiuti in difficoltà
La gestione dei rifiuti a Gela ha subito un ulteriore rallentamento a causa del guasto all’impianto Tmb. Per alcuni comuni interessati, è stato disposto il trasferimento dell’intera produzione di indifferenziata in altri impianti, come quello di Lentini gestito da Sicula Trasporti. Per altri, invece, la Regione ha ridotto i conferimenti a Gela, smistando l’eccedenza in altri siti. L’impianto, che ha già subito interventi di manutenzione, ha chiesto di limitare i flussi in entrata a 150 tonnellate al giorno, a causa dello stato di usura delle linee di trattamento.
La riduzione della capacità di efficienza dei Tmb può determinare una crisi dei rifiuti. La situazione, già critica, si è aggravata con il guasto all’impianto Tmb, che ha ridotto la capacità di smaltimento. La Regione ha già esteso i termini per la ripresa a pieno regime, ma il termine fissato è ancora lontano. La gestione dei rifiuti a Gela rimane un tema di preoccupazione, con conseguenze dirette sulle attività di smaltimento.
Indagine della Procura e sospetti di abuso
L’indagine della Procura di Caltanissetta ha già messo in luce problematiche nella gestione degli impianti, con sospetti di deposito di rifiuti in discarica senza averli sottoposti al trattamento meccanico-biologico. Questo aspetto è considerato uno dei più delicati, in quanto contravviene a normative obbligatorie. La situazione ha portato a una riduzione della capacità di efficienza dei Tmb, con rischi di crisi nel settore. La gestione dei rifiuti a Gela è diventata un tema di preoccupazione non solo per la comunità locale, ma anche per le autorità regionali. L’impianto, che ha già subito interventi di manutenzione, ha chiesto di limitare i flussi in entrata a causa dello stato di usura delle linee di trattamento. La situazione, già critica, si è aggravata con il guasto all’impianto Tmb, che ha ridotto la capacità di smaltimento. La Regione ha già esteso i termini per la ripresa a pieno regime, ma il termine fissato è ancora lontano.
La gestione dei rifiuti a Gela rimane un tema di preoccupazione, con conseguenze dirette sulle attività di smaltimento. La situazione, già critica, si è aggravata con il guasto all’impianto Tmb, che ha ridotto la capacità di smaltimento. La Regione ha già esteso i termini per la ripresa a pieno regime, ma il termine fissato è ancora lontano. La gestione dei rifiuti a Gela rimane un tema di preoccupazione, con conseguenze dirette sulle attività di smaltimento.



