Lungo il Sentiero della Musica di Padola, a Comelico Superiore in provincia di Belluno, si svolge un’esperienza unica: una parata di musicisti in legno che racconta la natura e la resilienza del territorio. L’opera, realizzata dall’artigiano Giorgio Osta, è un’installazione artistica a cielo aperto, nata da un’idea spontanea e dal lavoro gratuito. Le sculture, che rappresentano strumenti musicali come sassofoni, violoncelli e percussioni, si ergono lungo un percorso di circa tre chilometri, interamente pianeggiante e accessibile a tutti, dai passeggini alle biciclette. Questa “Comelicorchestra” non emette suoni nel senso tradizionale, ma riesce a parlare al cuore, creando un’atmosfera magica e quasi surreale. Le sculture, realizzate con il legno di risonanza, sono un simbolo di connessione tra uomo e natura.
L’origine di queste installazioni è legata alla tempesta Vaia del 2018, che ha devastato le foreste del territorio. Giorgio Osta ha trasformato i resti della natura in arte, recuperando tronchi e ceppaie e dando forma a figure che raccontano la forza del legno. L’artigiano ha utilizzato il legno di risonanza per creare i musicisti, che si ergono lungo il sentiero come se fossero parte integrante del paesaggio. L’installazione non solo abbellisce il territorio, ma rappresenta un simbolo di resilienza e di riconnessione con la natura. La Comelicorchestra è diventata un’attrazione molto visitata, con turisti e residenti che si fermano a fotografare e a riflettere.
Lungo lo stesso cammino e nei pressi del punto di partenza, si incontrano anche altre sculture dal sapore fiabesco. Il Sentiero si snoda per circa tre chilometri a monte dell’abitato di Padola, con partenza situata poco dopo lo stabilimento delle Terme di Valgrande, e ricalca il tracciato del Canale dell’Enel. A pochi passi dall’ex impianto termale, in un’area comoda e accessibile, è possibile parcheggiare l’auto e avviarsi a piedi all’interno della macchia alberata che sembra accogliere i visitatori a braccia aperte. Continuando a passeggiare ci si imbatte in questa vera e propria “Comelicorchestra” che rilancia idealmente la melodia della natura, creando un’atmosfera magica, sospesa e quasi surreale.
Con il suo lavoro di artigiano del legno, Giorgio Osta ha realizzato volontariamente queste sculture, contribuendo ad abbellire e rendere ancora più accogliente un sentiero molto frequentato e apprezzato anche dai turisti. L’idea dell’orchestra è nata mentre stava sistemando il bosco. Si è chiesto che cosa potesse fare concretamente per valorizzare la zona e per attirare la gente. Così, da un’intuizione spontanea e dal lavoro gratuito, ha preso forma quella che è considerata una delle attrazioni più visitate e fotografate dell’intero comprensorio. Il lavoro di Giorgio rappresenta un esempio di cittadinanza attiva e passione per il territorio.
La vicesindaco del Comune di Comelico Superiore, Marta Bramezza, ha espresso apprezzamento per l’impegno dell’artigiano, sottolineando come il lavoro di Giorgio rappresenti un esempio di cittadinanza attiva e passione per il territorio. L’installazione non solo arricchisce il paesaggio, ma invita a rallentare, a spegnere la frenesia della quotidianità e a riconnettersi con la natura e con se stessi. La Comelicorchestra è un simbolo di resilienza, di connessione e di passione per la natura.
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