Un nuovo progetto di accoglienza e reinserimento sociale è stato inaugurato a Tovo San Giacomo, grazie a una collaborazione tra il Comune di Pietra Ligure, il Comune di Tovo San Giacomo e l’ETS “A Cielo Aperto”. L’alloggio sociale “Casa Gi.Ada” rappresenta una risposta concreta alle esigenze di persone in situazioni di fragilità, offrendo un tetto temporaneo e percorsi di tutoraggio per favorire l’autonomia e il reinserimento socio-lavorativo. L’iniziativa si colloca in un contesto di crescente complessità abitativa, in un territorio ad alta vocazione turistica dove gli affitti brevi influenzano la disponibilità di alloggi a lungo termine.
Un progetto di sinergia tra istituzioni e Terzo Settore
Il progetto “Casa Gi.Ada” nasce da una forte sinergia tra enti locali e organizzazioni del Terzo Settore, con l’obiettivo di creare una rete di supporto per i nuclei più vulnerabili. L’alloggio è stato reso possibile grazie alla generosa disponibilità della famiglia Baracco e Ciriegia, che ha messo a disposizione l’immobile. L’ETS “A Cielo Aperto” ha svolto un ruolo chiave nella realizzazione del progetto, traducendo l’idea in una struttura operativa e professionale. L’alloggio si integra con la struttura già attiva a Pietra Ligure, ricavata da un immobile confiscato alla mafia, e con altre quattro strutture funzionanti nell’ambito sociale Finalese.
Il progetto è frutto di un impegno condiviso tra amministrazioni locali, enti del Terzo Settore e la generosità di una famiglia. Il sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi, e l’assessore alle politiche sociali, Marisa Pastorino, hanno sottolineato come il progetto sia frutto di un impegno condiviso per rispondere ai bisogni dei cittadini. “Con il Comune di Tovo San Giacomo abbiamo strutturato un percorso a 360 gradi”, hanno spiegato De Vincenzi e Pastorino. “L’alloggio è affiancato da un’attività costante di tutoraggio guidata dall’associazione ‘A Cielo Aperto’, pensata per garantire un reale reinserimento sociale e lavorativo e restituire alle persone una prospettiva di vita dignitosa.” L’alloggio è stato anche reso possibile grazie al sindaco di Tovo San Giacomo, Alessandro Oddo, e alla sua amministrazione, che ha condiviso e supportato l’iniziativa.
Un luogo di luce e di speranza
“Casa Gi.Ada” non si limita a offrire un tetto, ma propone percorsi personalizzati di tutoraggio per accompagnare i soggetti verso l’autonomia e il reinserimento. L’alloggio è stato descritto come un luogo “immerso di luce e calore”, dove la fragilità ritrova la propria dignità. Il progetto è stato reso possibile grazie al lavoro sinergico tra amministrazioni locali, enti del Terzo Settore e la generosità di una famiglia. L’alloggio è stato reso possibile grazie a una collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e la generosità di una famiglia.
Il progetto è una risposta concreta al problema casa per chi vive momenti di fragilità. L’alloggio è stato reso possibile grazie a una collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e la generosità di una famiglia. Il progetto è stato accolto con apprezzamento da tutti i soggetti coinvolti, che hanno espresso gratitudine per la sensibilità dimostrata nel mettere a disposizione l’immobile. “Casa Gi.Ada” rappresenta un’opportunità reale di rinascita per chi vive momenti di fragilità, con l’obiettivo di permettere alle persone di risollevarsi e riacquisire la propria autonomia.



