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martedì 22 Settembre 2026

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Rossi-Kaserne in Meran consegnata al territorio

La Rossi-Kaserne a Meran è stata consegnata al territorio, con l’obiettivo di aprire l’area alla città e sviluppare un piano di utilizzo a lungo termine.

La Rossi-Kaserne a Meran è stata ufficialmente consegnata al territorio, con l’obiettivo di aprire l’area alla città e sviluppare un piano di utilizzo a lungo termine. Il trasferimento, concluso con la firma di un accordo tra il Land Südtirol e il Ministero della Difesa, ha visto la consegna della seconda e ultima parte dell’area, per un totale di circa 30 ettari. L’evento si è svolto il 21 settembre, con la partecipazione del Landeshauptmann Arno Kompatscher e della direttrice dell’Agenzia statale per i beni dello Stato, Alessandra dal Verme. La consegna rappresenta un ulteriore passo nella strategia di riconversione delle aree militari in Sudtirol, con l’obiettivo di rendere disponibili spazi per attività civili e commerciali.

Un piano per l’utilizzo a lungo termine

La sindaca di Meran, Katharina Zeller, ha espresso soddisfazione per il trasferimento e ha sottolineato l’importanza di aprire l’area alla città. «Un nostro obiettivo è permettere già nel prossimo estivo l’uso di alcune aree e di alcuni edifici, in modo temporaneo», ha spiegato. L’obiettivo è creare un piano di utilizzo a lungo termine che possa beneficiare la comunità e promuovere lo sviluppo urbano. «Vogliamo offrire spazi nuovi e opportunità per i giovani e le imprese innovative», ha aggiunto Zeller. Tuttavia, le modalità precise dell’utilizzo non sono ancora definite, e saranno oggetto di ulteriori discussioni tra la città e il territorio.

La consegna rappresenta un passo significativo per la città di Meran, che mira a sfruttare al meglio le risorse disponibili e a creare nuove opportunità per i cittadini. La sindaca ha sottolineato che, prima di decidere l’uso specifico, sarà necessario valutare la condizione degli edifici e delle aree disponibili. «Vogliamo creare un piano che tenga conto delle esigenze della città e del territorio», ha concluso Zeller. L’obiettivo è rendere l’area un punto di riferimento per l’innovazione e lo sviluppo, contribuendo al futuro di Meran.

Un passo nella riconversione delle aree militari

La consegna della Rossi-Kaserne fa parte di un piano più ampio per la riconversione di immobili militari in Sudtirol. Dal 2007, il Ministero delle Finanze ha trasferito immobili non più utilizzati dal Ministero della Difesa al territorio, con l’obiettivo di modernizzare e migliorare le strutture pubbliche. In cambio, il territorio si impegna a effettuare lavori di ristrutturazione e modernizzazione su edifici militari. L’ultima parte della Rossi-Kaserne, con circa 30 ettari, è stata consegnata a Meran, mentre la prima parte era già stata trasferita nel 2022.

Le aree militari sono sempre state oggetto di dibattito, soprattutto riguardo all’utilizzo concreto degli spazi. La sindaca ha sottolineato che, prima di decidere l’uso specifico, sarà necessario valutare la condizione degli edifici e delle aree disponibili. Inoltre, in Bruneck, sono stati messi in uso due nuovi edifici nella Kaserne “Fausto Lugramani”, che ospitano spazi multiuso, uffici e alloggi per personale. L’obiettivo è rendere l’area un punto di riferimento per l’innovazione e lo sviluppo, contribuendo al futuro di Meran.

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