Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 23 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Lavoro e scuola

Castiglione Cosentino elimina il ticket mensa: servizio gratuito per tutti i bambini dell’infanzia

Un comune calabrese introduce la mensa scolastica gratuita per tutti i bambini della scuola dell’infanzia.

Un comune calabrese ha deciso di eliminare il ticket per la mensa scolastica, offrendo il servizio gratuitamente a tutti i bambini della scuola dell’infanzia. La Giunta comunale di Castiglione Cosentino, in provincia di Cosenza, ha approvato una delibera che azzererà completamente il costo del servizio per l’anno scolastico in corso. La decisione, annunciata dal sindaco Salvatore Magarò, punta a ridurre i carichi economici delle famiglie e a rafforzare i servizi dedicati all’infanzia. Il provvedimento interesserà tutti i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, senza distinzioni legate al reddito o alla situazione familiare.

La mensa come parte dell’offerta formativa pubblica

Secondo l’amministrazione, la refezione scolastica non rappresenta soltanto una pausa durante la giornata scolastica, ma anche un’occasione di socializzazione, crescita e condivisione tra i bambini. La mensa, quindi, viene considerata parte integrante del percorso educativo, non solo come servizio accessorio. L’obiettivo è equiparare il servizio alle altre attività che fanno parte della vita scolastica, riconoscendone il valore formativo e sociale. La decisione è vista come un passo innovativo nel panorama regionale, con l’obiettivo di trasformare la mensa scolastica in un elemento strutturale dell’offerta educativa pubblica. L’amministrazione ha sottolineato che il tempo della refezione non è solo un momento di riposo, ma un momento educativo che contribuisce al benessere dei bambini e alla coesione sociale. La misura è stata approvata in base a una visione complessiva dell’offerta formativa pubblica, con l’obiettivo di garantire un’educazione inclusiva e di qualità.

La scelta mira a sostenere le famiglie e contrastare lo spopolamento

Il sindaco Magarò ha spiegato che la scelta è volta a sostenere le famiglie, incentivare la natalità e contrastare lo spopolamento del territorio. La decisione punta a eliminare una delle spese che incidono maggiormente sui bilanci familiari, soprattutto in un periodo in cui i costi quotidiani aumentano. La mensa scolastica gratuita è vista come un modo per ridurre le disuguaglianze e migliorare l’accesso ai servizi educativi per tutti i bambini.

Un’innovazione per l’infanzia

La misura è stata presentata come una scelta innovativa, che mira a rafforzare i servizi comunali dedicati all’infanzia. La Giunta ha sottolineato che la mensa scolastica non è solo un servizio, ma un momento educativo che contribuisce al benessere dei bambini e alla coesione sociale. La decisione ha suscitato interesse e apprezzamento, anche se rimane da valutare l’impatto economico sul bilancio comunale. In ogni caso, il provvedimento rappresenta un passo significativo per la comunità, che ora potrà contare su un servizio scolastico gratuito per tutti i bambini della scuola dell’infanzia. La decisione è stata approvata in base a una visione complessiva dell’offerta formativa pubblica, con l’obiettivo di garantire un’educazione inclusiva e di qualità.

Leggi anche