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mercoledì 23 Settembre 2026

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Mase sostiene sindaci: il Ministero chiede a Terna un report sui danni dei cantieri del Tyrrhenian Link

Il Ministero dell’Ambiente sostiene sindaci di Maracalagonis e chiede a Terna un report sui danni dei cantieri del Tyrrhenian Link.

Il Ministero sostiene le segnalazioni dei sindaci

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha accolto le segnalazioni inviate dal Comune di Maracalagonis sulle criticità emerse durante l’esecuzione dei cantieri del Tyrrhenian Link. La decisione è arrivata con una nota ufficiale datata 18 settembre, firmata dalla direttrice generale del Dipartimento Energia, Marilena Barbaro. Il dicastero ha espresso pieno sostegno alle preoccupazioni sollevate dagli amministratori locali e ha chiesto a Terna un report dettagliato e immediato, riservandosi di intraprendere ogni azione opportuna.

Il Mase ha riconosciuto la validità delle segnalazioni dei sindaci, confermando l’importanza delle criticità segnalate. La sindaca Francesca Fadda ha espresso soddisfazione per la risposta del Ministero, definendola una “vittoria del territorio”. La sua posizione è stata sostenuta anche da sindaci di Sinnai, Settimo San Pietro, Quartu e Selargius, che avevano espresso forti perplessità durante una riunione tecnica lo scorso 11 settembre.

Le richieste dei comuni coinvolti

L’amministrazione comunale di Maracalagonis ha avanzato diverse richieste specifiche, tra cui il rifacimento integrale delle strade comunali di accesso alla strada provinciale 15, danneggiate dal passaggio continuo dei mezzi d’opera. Inoltre, chiede un fondo di compensazione ambientale specifico per il territorio e opere compensative adeguate per ristabilire l’impatto dei lavori sulla comunità. Queste richieste sono state recepite dal Ministero, che ha espresso l’intenzione di valutarle in modo approfondito.

Le strade locali sono state danneggiate dai cantieri, con un impatto significativo sulla viabilità e sulla qualità della vita dei cittadini. La sindaca Fadda ha sottolineato l’importanza di un confronto diretto tra le parti, che si terrà già nella giornata di domani a Maracalagonis. I tecnici e i dirigenti di Terna saranno presenti per un vertice decisivo con l’amministrazione comunale e gli uffici competenti. La sindaca Francesca Fadda ha dichiarato con fermezza che “dopo la mia segnalazione per le gravissime criticità nell’esecuzione dei lavori, il Ministero ci dà ragione”. Questa affermazione riflette la soddisfazione per il sostegno ricevuto e la volontà di proseguire nel dialogo con Terna. La sindaca ha promesso di tenere aggiornati i cittadini passo dopo passo, garantendo trasparenza e coinvolgimento nella gestione delle problematiche emerse.

Il vertice di domani sarà un momento cruciale per risolvere le tensioni. I rappresentanti di Terna dovranno fornire risposte concrete alle richieste avanzate, cercando un accordo che rispetti le esigenze del territorio e garantisci la qualità dei lavori. L’attenzione resta alta, con l’auspicio che il confronto possa portare a soluzioni soddisfacenti per tutti i soggetti coinvolti. La richiesta di un fondo di compensazione ambientale è un passo importante per garantire un risarcimento concreto alle comunità colpite. L’obiettivo è quello di ristabilire la qualità della vita e di ridurre i danni causati dai cantieri. La sindaca Fadda e i sindaci coinvolti continueranno a monitorare la situazione, mantenendo alta la pressione per una soluzione equa e duratura.

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