Un mercato in trasformazione
Quattro aziende con stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin hanno vinto tutti i contratti per la fornitura di pasti alle scuole di Mosca, per un valore complessivo di oltre 126 miliardi di rubli. L’assegnazione di questi appalti, avvenuta nel periodo tra il 2026 e il 2028, segna una profonda trasformazione nel mercato della ristorazione scolastica, che era precedentemente dominato da aziende legate al defunto Yevgeny Prigozhin, fondatore del gruppo mercenario Wagner. La nuova rete di vincitori si è formata poco dopo la fine della ribellione di Prigozhin, dimostrando un chiaro spostamento di potere economico verso gruppi più vicini al potere politico.
La concentrazione di contratti per un valore pari a 126,7 miliardi di rubli tra poche mani solleva interrogativi sulla trasparenza delle gare d’appalto.
Le aziende vincitrici e i loro legami
Le quattro aziende vincitrici – Verona Kapital, KDP, RSK e ShYuZ – hanno consolidato la totalità dei contratti di catering per le scuole della capitale, ripartendo i fondi in modo significativo. Verona Kapital, guidata da Sergei Yefimchuk, ha ottenuto il maggior numero di contratti, per un valore totale di 38,2 miliardi di rubli. KDP, sotto la direzione di Nikolai Kuznetsov, ha vinto sette appalti per un complessivo di 29,1 miliardi di rubli. RSK e ShYuZ, rispettivamente gestite da Dmitry Aliyev e Olga Rusishvili, hanno accumulato contratti per 34,8 e 24,6 miliardi di rubli. I proprietari di queste aziende avevano precedentemente ricoperto ruoli chiave nella società Grandtitul, dove Ilgam Ragimov, compagno di corso di legge di Putin, è l’azionista di maggioranza.
La rete di influenza si è riorganizzata, mantenendo però le stesse linee di vantaggio economico. La trasformazione del mercato ha visto il passaggio delle concessioni dal network di Prigozhin a imprese controllate da soci di Ragimov. Questo spostamento ha segnato un chiaro spostamento di influenza, con la rete di influenze economiche che si riconfigura attorno a nuovi volti, ma che rimane ancorata a personaggi con stretti rapporti personali con il presidente. L’Anti-Corruption Foundation di Alexei Navalny ha accusato Ragimov e altri due compagni di classe di Putin di aver co-finanziato un lussuoso complesso residenziale vicino a Gelendzhik, costando 7 miliardi di rubli attraverso la società Investment Solutions.
La vicenda mette in luce la difficile separazione tra interessi politici e commerciali in Russia, con il mercato della ristorazione scolastica che si trasforma in un indicatore di potere oligarchico. Le aziende vincitrici, che si sono registrate poco dopo la fine della ribellione di Prigozhin, rappresentano una nuova ondata di potere economico legato al presidente. La loro ascesa segna un chiaro spostamento di influenza, con la rete di influenze economiche che si riconfigura attorno a nuovi volti, ma che rimane ancorata a personaggi con stretti rapporti personali con il presidente.
La concentrazione di contratti per un valore pari a 126,7 miliardi di rubli tra poche mani solleva interrogativi sulla trasparenza delle gare d’appalto e sulla reale concorrenza nel settore. Il trasferimento delle concessioni dal network di Prigozhin a imprese controllate da soci di Ragimov evidenzia come la rete di influenza si sia riorganizzata, mantenendo però le stesse linee di vantaggio economico. La vicenda mette in luce la difficile separazione tra interessi politici e commerciali in Russia, con il mercato della ristorazione scolastica che si trasforma in un indicatore di potere oligarchico.



