Da 11 anni, il decreto che prevede la revisione periodica dei trattori e delle macchine agricole non è mai entrato in vigore, pur essendo stato varato nel 2015 dal Governo Renzi. Denis Cuel, formatore e docente trentino in materia di sicurezza sul lavoro, ha definito il quadro come un “controsenso pazzesco”: si pretende sicurezza, ma non c’è obbligo di controllo periodico. L’assenza di una norma efficace ha creato un vuoto di responsabilità e di sicurezza, con conseguenze potenzialmente gravi per chi utilizza questi mezzi.
Un decreto mai entrato in vigore
Il Decreto Interministeriale, approvato il 20 maggio 2015, prevedeva la revisione generale delle macchine agricole ogni cinque anni, ma non è mai stato applicato. L’articolo 1 del provvedimento indicava chiaramente i mezzi soggetti a controllo, tra cui trattori agricoli, rimorchi e macchine operatrici. Tuttavia, il testo rimase “sulla carta”, senza alcun effetto pratico. La mancanza di una norma in vigore ha lasciato i proprietari di trattori in una situazione di incertezza, privi di obblighi legali ma con responsabilità non trascurabili. La mancanza di una norma vincolante ha portato a una situazione in cui molti proprietari non si preoccupano della manutenzione, pensando che “se il trattore si accende, non ci sono problemi”. Questo atteggiamento, purtroppo, è comune e rischia di portare a tragedie. La responsabilità del proprietario è totale, e la mancanza di controlli può portare a situazioni di pericolo.
Obblighi di manutenzione e responsabilità del proprietario
Sebbene non esista un obbligo legale di revisione periodica, gli obblighi di manutenzione esistono e devono essere rispettati. Denis Cuel ha spiegato che i controlli devono essere effettuati al raggiungimento di un “tot” di ore di utilizzo, e devono essere annotati su un registro. Questi interventi non sono solo una questione di sicurezza, ma anche di assicurazione: in caso di incidente, la mancanza di manutenzione corretta può portare a gravi conseguenze.
La manutenzione periodica non è solo un dovere, ma un’azione necessaria per garantire la sicurezza del mezzo e della persona che lo utilizza. I trattori e i rimorchi, spesso utilizzati in condizioni estreme, richiedono controlli regolari per evitare guasti e incidenti. Tuttavia, la mancanza di una norma vincolante ha portato a una situazione in cui molti proprietari non si preoccupano della manutenzione, pensando che “se il trattore si accende, non ci sono problemi”. Questo atteggiamento, purtroppo, è comune e rischia di portare a tragedie.
La manutenzione periodica è necessaria per garantire la sicurezza e l’assicurazione.
La responsabilità del proprietario è totale, e la mancanza di controlli può portare a tragedie.
- Il decreto per la revisione periodica dei trattori è stato varato nel 2015 ma non è mai entrato in vigore.
- Non esiste un obbligo legale di revisione, ma i controlli devono essere effettuati al raggiungimento di un “tot” di ore di utilizzo.
- La manutenzione periodica è necessaria per garantire la sicurezza e l’assicurazione.
- La responsabilità del proprietario è totale, e la mancanza di controlli può portare a tragedie.



