Fratelli d’Italia di Pesaro ha lanciato un duro attacco contro l’amministrazione comunale, accusandola di evitare la gestione della sicurezza e di scaricare le responsabilità sull’esercito. I consiglieri del gruppo hanno sottolineato che, per anni, le istituzioni locali hanno rifiutato ogni iniziativa per il presidio del territorio, preferendo una retorica di propaganda e rimpalli di responsabilità. La critica è rivolta in particolare alla maggioranza consiliare, che, secondo FdI, ha sempre negato l’esistenza del problema della sicurezza, pur di non assumersi alcuna responsabilità amministrativa.
La retorica dell’attacco strumentale non è nuova. Per anni, i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno presentato mozioni, interpellanze e proposte mirate a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e a richiedere l’attivazione dell’esercito nei punti critici della città. «Dal Sottopasso dei Cappuccini al Parco Miralfiore, fino a Piazzale Matteotti e alla Stazione», ha ricordato il gruppo. Tuttavia, la risposta del centrosinistra è stata un “muro di gomma”, con accuse di “produrre allarmismo e propaganda vuota”. «Hanno sempre negato l’esistenza del problema, sostenendo che la sicurezza fosse materia estranea alle competenze comunali pur di non assumersi alcuna responsabilità amministrativa», ha sottolineato FdI.
Un cambio di rotta forzato, non strategico
«Solo quando la realtà dei gravissimi episodi di cronaca ha reso indifendibile la loro posizione ideologica davanti ai pesaresi, la maggioranza ha finalmente ceduto accettando di votare a favore delle nostre proposte per “Strade Sicure”», ha sottolineato FdI. Il gruppo politico ha spiegato che il cambio di rotta non è dovuto a una repentina presa di coscienza strategica, ma esclusivamente all’impossibilità di negare l’evidenza. «Un cambio di rotta dettato esclusivamente dall’impossibilità di negare l’evidenza, non certo da una repentina presa di coscienza strategica», ha aggiunto.
La gestione locale non ha mai risposto concretamente. Gli stessi soggetti che per anni hanno ostacolato ogni iniziativa per il presidio del territorio vorrebbero assurgere a censori, dando lezioni al Governo e tentando ridicolmente di addossare alla destra o al Ministero dell’Interno le colpe di una gestione locale lacunosa. I consiglieri di FdI hanno invitato la Giunta Biancani e i gruppi di maggioranza a abbandonare la retorica dell’attacco strumentale, richiedendo una gestione concreta e responsabile della sicurezza.
La responsabilità non può essere scaricata
Se l’ordine pubblico in senso stretto risponde allo Stato, la gestione e il potenziamento della Polizia Locale, l’illuminazione pubblica, il decoro urbano, il contrasto al degrado sociale e il controllo attivo del territorio sono di stretta competenza del Comune. «La vera propaganda senza senso è quella di chi lancia slogan e punta il dito verso Roma dopo aver tenuto gli occhi chiusi per un decennio», ha sottolineato FdI. Il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine a Pesaro è straordinario e merita profondo rispetto. Ma le istituzioni locali devono fare la propria parte senza alibi o scaricabarile. Continueremo a lavorare con coerenza per la sicurezza vera di Pesaro, pretendendo che l’amministrazione comunale faccia la sua parte fino in fondo anziché nascondersi dietro comunicati di comodo. La critica di FdI non è solo un attacco politico, ma una richiesta di responsabilità e azione concreta per il bene della città.



