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venerdì 25 Settembre 2026

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Economia

Un imprenditore italiano apre una startup per veterinari a Londra

Un italiano apre startup per veterinari a Londra, spiegando il boom della pet economy

A Londra un imprenditore italiano ha aperto una startup dedicata al settore veterinario, sottolineando come la pet economy stia crescendo grazie all’umanizzazione dei cani e gatti. Nicolò Frisiani, CEO di Lupa, ha raccolto 25 milioni di dollari per sviluppare un sistema operativo verticale per cliniche veterinarie, un settore in forte espansione. La pet economy, che ha visto un incremento del 20% nel 2021, continua a crescere, anche se il tasso di crescita si ridurrà al 4% entro il 2030.

La pet economy: un mercato in crescita

La pet economy, che include prodotti e servizi per animali domestici, sta registrando un incremento costante. In Italia, il 28% dei proprietari di animali dichiara di poter sostituire un figlio con un cane o un gatto, mentre il giro d’affari legato al cibo per animali raggiunge i 3 miliardi di euro. Secondo dati di Confartigianato, la spesa degli italiani per animali da compagnia è cresciuta del 76% negli ultimi dieci anni, a fronte di un aumento medio del 9,4% della spesa complessiva delle famiglie.

Un imprenditore italiano tra le startup innovative

Nicolò Frisiani, originario d’Italia, ha fondato Lupa nel 2023 dopo aver lavorato in ambito consulenziale e aver acquisito competenze in tecnologia e innovazione. La startup, attiva soprattutto in Gran Bretagna, offre un sistema operativo per cliniche veterinarie che integra AI e automazione, semplificando processi come reception, cartella clinica e fatturazione. Con quasi 70 dipendenti, Lupa opera in UK, Europa centrale e Stati Uniti, sfruttando l’ecosistema tecnologico e finanziario del Regno Unito. Il momento in cui scegli di raccogliere soldi è fondamentale. Frisiani ha spiegato come la decisione di chiudere un round di finanziamento possa influenzare la crescita dell’azienda. «Tutte le aziende hanno alti e bassi, ma se il tuo valore è relativamente basso, ma più alto di 50 volte rispetto a tre mesi fa, allora sei in una fase di crescita ripida. Lì bisogna chiudere il round prima della discesa», ha aggiunto.

La startup Lupa si distingue per l’uso di tecnologie come machine learning e AI per migliorare l’efficienza delle cliniche veterinarie. «Ora per molte persone i pet sono come figli e questo cambia le dinamiche da parte dei veterinari. Le persone sono disposte a pagare molto di più per curare e di conseguenza le aziende sono più spinte a innovare», ha spiegato Frisiani. In UK, il mercato della pet economy registra numeri importanti: oltre 1000 aziende, 870 milioni di dollari in investimenti e 11 quotazioni in Borsa.

La sua carriera ha visto esperienze internazionali fin dalle superiori. Frisiani ha iniziato la sua parentesi internazionale fin dai tempi delle superiori, con esperienze in Massachusetts, in Inghilterra e in UK. Il lavoro in Boston Consulting Group gli è servito ad affinare alcune abilità importanti per fare lo startupper. «L’ambizione e l’attitudine al lavoro sono caratteristiche comuni in un consulente. Penso poi anche al problem solving che ti insegna ad affrontare i problemi in maniera molto sistematica», ha spiegato.

La sua carriera, che ha visto esperienze in Boston Consulting Group e in Massachusetts, lo ha preparato a gestire un’azienda innovativa nel settore della pet tech. «Secondo me da un punto di vista di opportunità di crescita in Gran Bretagna hai dalla tua densità di talento, capitali e poca burocrazia. Come ecosistema è fantastico», ha concluso Frisiani, sottolineando come la sua esperienza internazionale gli abbia permesso di sviluppare competenze chiave per l’imprenditoria.

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