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sabato 26 Settembre 2026

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Economia

Eolico in mare a Pesaro, Confindustria: “Siamo la terra del sole e del vento”

Confindustria Pesaro Urbino sostiene progetti eolici in mare: “Siamo la terra del sole e del vento”.

La Confindustria Pesaro Urbino ha espresso un sostegno positivo al progetto di eolico in mare a Pesaro, sottolineando come la regione sia “la terra del sole e del vento”. Andrea Baroni, direttore Confindustria Pesaro Urbino, ha ribadito l’importanza del settore energetico rinnovabile e la capacità della provincia di diventare un hub tecnologico e industriale. Il progetto, prefigurato dall’assessore regionale Giacomo Bugaro, è visto come un’opportunità significativa per la produzione di energia e di idrogeno, con potenziale impatto positivo sul settore industriale e sull’ambiente.

Un distretto industriale di eccellenza

La provincia di Pesaro Urbino si distingue per un distretto ingegneristico leader nel settore delle energie rinnovabili, con una ventina di aziende che generano un fatturato complessivo di 2 miliardi di euro e impiegano almeno 2.500 ingegneri. Andrea Baroni ha sottolineato che “siamo già una energy valley”, con una presenza internazionale e una capacità tecnologica riconosciuta. Nonostante ciò, il direttore ha espresso sorpresa per il fatto che, nonostante il potenziale, non siano ancora stati realizzati impianti di grandi dimensioni come quelli descritti da Bugaro.

Il progetto prefigurato dall’assessore è di grande importanza, non solo per le sue dimensioni e l’efficienza, ma anche per l’opportunità collaterale di produrre idrogeno. Tuttavia, il direttore Confindustria ha riconosciuto le sfide legate alla burocrazia e alle resistenze locali, che spesso si oppongono a progetti che, a detta di Baroni, non danneggiano il paesaggio ma anzi lo arricchiscono. L’impianto, situato a 40 chilometri dalla costa, non è visibile da nessun bagnino, ma le discussioni in Italia, a suo parere, sono lunghe e non sempre produttive.

Un futuro sostenibile con l’idrogeno

Il progetto prefigurato da Bugaro è paragonabile a quello Agnes, che l’imprenditore Bernabini vorrebbe realizzare nel Ravennate. L’idea di produrre idrogeno attraverso l’elettrolisi dell’acqua è vista come una soluzione pulita e sostenibile, con un impatto ridotto sull’ambiente. L’idrogeno, miscelato al Gnl, potrebbe ridurre l’inquinamento dei mezzi pesanti e degli autobus. In Ancona, l’impianto inaugurato da Renco a Falconara nell’ex stabilimento Montedison ha già dimostrato la fattibilità del progetto, grazie anche ai fondi regionali.

Il vento è sempre presente e l’eolico è un investimento ottimo, in grado di produrre energia anche di notte. La Confindustria Pesaro Urbino, quindi, non solo sostiene il progetto eolico in mare, ma lo vede come un’opportunità per il futuro, in grado di trainare settori come la meccanica e la nautica. Il direttore Baroni ha concluso con un messaggio di fiducia: “Il vento ci sarà sempre, e l’eolico è un ottimo investimento”.

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