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sabato 26 Settembre 2026

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Cultura

Il Veneto Fronte Skinheads racconta 40 anni di storia e ribellione

Un libro celebra i 40 anni del Veneto Fronte Skinheads, raccontando la storia di una sottocultura radicata nel Veneto.

Un libro che racconta la storia di una sottocultura radicata nel Veneto

Il Veneto Fronte Skinheads, gruppo che ha radici nella sottocultura skinhead italiana, celebra i suoi 40 anni con un libro pubblicato da Passaggio al Bosco. L’opera, intitolata *Con rabbia e coraggio – Storia del Veneto Fronte Skinheads 1986-2026*, è stata scritta da Federico Franzin, già autore dell’ottimo *L’altra America*. Il libro, che arriva a 300 pagine, è un documento dettagliato e ricco di immagini, flyer, copertine di dischi e ritagli di giornale, che raccontano la storia del gruppo a partire dagli anni ’80. Il libro non si limita solo alla scena veneta, ma si estende a tutta l’Italia.
Sebbene il libro si concentri principalmente sulla scena veneta, il lavoro di Franzin si estende a tutta la scena skinhead italiana, con particolare attenzione a Roma e Milano, dove il movimento skin patriottico ha sempre avuto un forte radicamento. Non mancano i riferimenti alla scena europea, in particolare a quella britannica, con la figura di Ian Stuart Donaldson, frontman degli Skrewdriver, che è ancora oggi un punto di riferimento per molti.

Da compagnie di amici a associazione politica e sociale

La storia del Veneto Fronte Skinheads inizia con un gruppo di amici che condividevano la passione per la musica, il calcio e la birra. Con il tempo, però, il gruppo ha evoluto, sentendo l’esigenza di un’organizzazione che potesse unire il lato ludico della sottocultura con un impegno politico e sociale. Questo ha portato alla creazione di un’associazione che, oltre a promuovere la cultura skinhead, si è occupata anche di temi come la critica al mondialismo e all’immigrazione di massa.

Il libro documenta le vicissitudini del gruppo attraverso gli anni.
Franzin, nei diversi capitoli, traccia la storia del Vfs a 360 gradi, raccontando le vicissitudini che il gruppo ha dovuto attraversare nei suoi quattro decenni di attività. Non mancano naturalmente i riferimenti alle innumerevoli inchieste giudiziarie che hanno tentato di tarparne le ali. La storia del Veneto Fronte Skinheads non è solo politica, ma anche cultura, musica e socialità, con eventi come il concerto *Ritorno a Camelot* e la presenza nei pub e nei bar di città e di provincia.

Il libro è un documento prezioso, che documenta non solo la storia del Veneto Fronte Skinheads, ma anche l’evoluzione di una cultura che ha trovato spazio e riconoscimento nel contesto italiano. L’autore ha collaborato con diversi nomi storici della scena, tra cui l’ex presidente del Vfs Giordano Caracino, che ha curato la prefazione. Il libro è un’opera che si rivolge a tutti, sia a chi ha poco familiarità con la sottocultura skinhead che a chi l’ha vissuta personalmente.

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