Un libro che racconta la storia di una sottocultura radicata nel Veneto
Il Veneto Fronte Skinheads, gruppo che ha radici nella sottocultura skinhead italiana, celebra i suoi 40 anni con un libro pubblicato da Passaggio al Bosco. L’opera, intitolata *Con rabbia e coraggio – Storia del Veneto Fronte Skinheads 1986-2026*, è stata scritta da Federico Franzin, già autore dell’ottimo *L’altra America*. Il libro, che arriva a 300 pagine, è un documento dettagliato e ricco di immagini, flyer, copertine di dischi e ritagli di giornale, che raccontano la storia del gruppo a partire dagli anni ’80. Il libro non si limita solo alla scena veneta, ma si estende a tutta l’Italia.
Sebbene il libro si concentri principalmente sulla scena veneta, il lavoro di Franzin si estende a tutta la scena skinhead italiana, con particolare attenzione a Roma e Milano, dove il movimento skin patriottico ha sempre avuto un forte radicamento. Non mancano i riferimenti alla scena europea, in particolare a quella britannica, con la figura di Ian Stuart Donaldson, frontman degli Skrewdriver, che è ancora oggi un punto di riferimento per molti.
Da compagnie di amici a associazione politica e sociale
La storia del Veneto Fronte Skinheads inizia con un gruppo di amici che condividevano la passione per la musica, il calcio e la birra. Con il tempo, però, il gruppo ha evoluto, sentendo l’esigenza di un’organizzazione che potesse unire il lato ludico della sottocultura con un impegno politico e sociale. Questo ha portato alla creazione di un’associazione che, oltre a promuovere la cultura skinhead, si è occupata anche di temi come la critica al mondialismo e all’immigrazione di massa.
Il libro documenta le vicissitudini del gruppo attraverso gli anni.
Franzin, nei diversi capitoli, traccia la storia del Vfs a 360 gradi, raccontando le vicissitudini che il gruppo ha dovuto attraversare nei suoi quattro decenni di attività. Non mancano naturalmente i riferimenti alle innumerevoli inchieste giudiziarie che hanno tentato di tarparne le ali. La storia del Veneto Fronte Skinheads non è solo politica, ma anche cultura, musica e socialità, con eventi come il concerto *Ritorno a Camelot* e la presenza nei pub e nei bar di città e di provincia.
Il libro è un documento prezioso, che documenta non solo la storia del Veneto Fronte Skinheads, ma anche l’evoluzione di una cultura che ha trovato spazio e riconoscimento nel contesto italiano. L’autore ha collaborato con diversi nomi storici della scena, tra cui l’ex presidente del Vfs Giordano Caracino, che ha curato la prefazione. Il libro è un’opera che si rivolge a tutti, sia a chi ha poco familiarità con la sottocultura skinhead che a chi l’ha vissuta personalmente.



