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domenica 27 Settembre 2026

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Tecnologia

Nvidia investe in ricerca biomedica con un nuovo gruppo di ricerca in Israele

Nvidia lancia un gruppo di ricerca in Israele per applicare l’IA alla genomica e alla scoperta di farmaci.

Nvidia punta a trasformare l’intelligenza artificiale da strumento di analisi a motore di scoperta scientifica, con un nuovo gruppo di ricerca in Israele che opera all’interno dell’ufficio globale del chief technology officer Michael Kagan. Il team, guidato da Nati Daniel, si concentra su applicazioni di lungo periodo per accelerare la ricerca scientifica, con un focus particolare sulla genomica. L’obiettivo è comprendere meglio il 98% del genoma umano, una parte precedentemente considerata “DNA spazzatura”, ma ora riconosciuta come fonte di elementi regolatori e funzionali. La collaborazione con Eli Lilly e l’investimento congiunto fino a un miliardo di dollari in cinque anni segnano un passo significativo verso l’integrazione tra tecnologia e scienza.

Genomica e intelligenza artificiale

Il progetto, denominato Genomic Foundation Model (gFM), mira a costruire modelli di intelligenza artificiale in grado di individuare relazioni tra variazioni genetiche, rischio di malattia e risposta alle terapie. L’obiettivo è accelerare la ricerca scientifica, con possibili ricadute sulla prevenzione, sulla diagnosi e sulla medicina di precisione. Sheba Medical Center e Icahn School of Medicine at Mount Sinai mettono a disposizione dati genomici, competenze cliniche e di ricerca, mentre Nvidia offre infrastruttura di calcolo, piattaforme e competenze nell’IA. L’idea è creare un sistema in cui laboratorio biologico e laboratorio computazionale alimentino reciprocamente l’uno l’altro, permettendo esperimenti e sviluppo di modelli in un ciclo continuo.

La genomica è soltanto una parte della strategia. Il nuovo gruppo israeliano partecipa anche alla collaborazione tra Nvidia e Eli Lilly, un’alleanza che mira a applicare l’IA alla scoperta e allo sviluppo dei farmaci. A gennaio le due società hanno annunciato un investimento congiunto fino a un miliardo di dollari in cinque anni, con l’obiettivo di sviluppare talenti, infrastrutture e capacità di calcolo. Il laboratorio congiunto, nella San Francisco Bay Area, mette fianco a fianco ricercatori di Lilly e ingegneri di Nvidia, con l’idea di esplorare in silico un numero molto maggiore di possibilità prima di arrivare alla sperimentazione fisica delle molecole.

Collaborazione con Eli Lilly

La collaborazione prevede anche applicazioni dell’IA nello sviluppo clinico, nella produzione, nell’imaging e nell’automazione dei laboratori. Lilly porta dati, conoscenza biologica e farmaceutica, mentre Nvidia offre la capacità di verificare sperimentalmente ciò che i modelli producono. L’idea è creare un sistema in cui la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica si integrino per accelerare la scoperta di nuovi farmaci e migliorare la salute globale.

Non è l’unica azienda a muoversi in questa direzione. I modelli di IA dedicati alla biologia e alla genomica stanno diventando uno dei terreni di competizione delle grandi aziende tecnologiche e delle life sciences. La differenza è che Nvidia può provare a tenere insieme diversi livelli: chip, infrastruttura di calcolo, software, modelli e collaborazione diretta con laboratori e aziende farmaceutiche. Per ora, però, si tratta soprattutto di una promessa di ricerca. Il nuovo gruppo israeliano non ha indicato tempi per risultati clinici o commerciali e molte delle applicazioni annunciate dovranno dimostrare di riuscire a produrre scoperte scientificamente valide e, successivamente, utili per i pazienti.

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